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Trekking a Punta Larici, passando per il Sentiero del Ponale

L’escursione odierna unisce probabilmente alcuni degli scorci più instagrammati che abbiano come soggetto il Lago di Garda: il Sentiero del Ponale e Punta Larici.

Il Sentiero del Ponale è una splendida passeggiata con partenza da Riva del Garda, la parte Trentina del Lago di Garda.

Punta Larici è a tutti gli effetti un’ incredibile punto panoramico a cavallo tra il Lago di Garda e la Valle di Ledro.  Vediamo come unire queste due mete imperdibili.

Trovare parcheggio a Riva del Garda non è facilissimo, per comodità lasciamo l’auto nel parcheggio multilivello a pagamento Monte Oro. Ci incamminiamo sulla strada Gardesana, superando la centrale idroelettrica. Poco prima della galleria, sulla destra, si stacca un sentierino che costeggia la montagna. Quello è l’imbocco del Sentiero del Ponale, chiaramente indicato.

Il Sentiero del Ponale è una passeggiata semplice e super panoramica che costeggia il lago e regala scorci davvero unici.

Costruito nel 1851 da Giacomo Cis, un facoltoso commerciante della zona, per agevolare l’accesso alla Valle di Ledro, fino a quel momento molto isolata. Il Sentiero del Ponale rimase aperto al traffico fino al 1992. Fa un certo effetto pensare che fino a qualche decennio fa, le auto e le corriere postali potevano transitare per questa strada stretta e ridotta. In seguito alla costruzione del tunnel che tutt’oggi conduce alla Valle di Ledro, il Sentiero del Ponale è stato chiuso al traffico ed ora sfruttato dagli amanti dei trekking e delle mountain bikes. Vi consiglio di effettuare questa escursione in bassa stagione, in estate è davvero super trafficata e potreste non apprezzarla come si conviene.

Il sentiero si sviluppa in costante e dolce salita, passando tra gallerie e piccoli balconcini panoramici a strapiombo sul lago, regalando scorci suggestivi che cambiano ad ogni curva.

È proprio in una delle prime gallerie che si trova la Tagliata del Ponale, una fortificazione austriaca della Grande Guerra interamente scavata all’interno della montagna. Dei pannelli esplicativi ne raccontano la storia, la costruzione e la sua funzione. Un ottimo esempio di ingegneria militare.

Raggiunta località Ponale Alto, superiamo il Bar – Ristorante Belvedere, aperto solo nel periodo estivo e in prossimità del ponte che attraversa la stretta valle abbiamo due possibilità: proseguire verso Pregasina (e successivamente raggiungere Punta Larici) oppure risalire la Valle di Ledro e raggiungere il lago omonimo.

Già sapete dove siamo diretti. La strada prosegue su ripidi tornanti che ci fanno guadagnare velocemente quota. In prossimità del tunnel che conduce alla Valle di Ledro, teniamo la sinistra e raggiungiamo il suggestivo punto panoramico Regina Mundi, con la statua della Madonna. Da questo belvedere, la vista sulla sponda nord del Lago di Garda è speciale. Abbiamo impiegato circa 1 ora e mezza dalla partenza.

Per raggiungere il centro di Pregasina (535 mt) procediamo ora su strada asfaltata. Raggiunta la Chiesa di San Giorgio troviamo i segnavia per Punta Larici.

Qui ha inizio la seconda parte della nostra escursione odierna. Per raggiungere Punta Larici avete due opzioni.

1. Percorso semplice

Dalla chiesa di Pregasina si segue la comoda strada forestale che in breve conduce all’interno di una suggestiva faggeta, segnavia SAT 422 verso Malga Palaèr; in circa un’ora si raggiunge Bocca Larici e successivamente la cima vera e propria.

2. Percorso avventuroso

Dalla chiesa di Pregasina si imbocca sempre il segnavi SAT 422 per Malga Palaèr fino alla località Calcheròle. Qui si prosegue sul sentiero SAT 422A conosciuto anche come “Senter de la Costa”.

Entusiasmante sentiero in cresta, classificato EE (escursionisti esperti), per la presenza di pendenze accentuate e diversi tratti esposti. Se soffrite di vertigini questo sentiero non fa per voi, optate piuttosto per il più tranquillo itinerario nel bosco (sentiero SAT 422). Personalmente amo le creste e nello specifico la sensazione di essere qui, sospesi tra cielo e lago, ha reso questo tratto di escursione davvero elettrizzante.

Raggiungiamo Punta Larici, uno sperone di roccia a picco sul Lago di Garda, ritenuto uno dei punti più panoramici di tutto il lago. Rimaniamo senza fiato. La vista che si apre davanti a noi da questo terrazzino naturale è semplicemente unica.

Da un lato possiamo ammirare Limone sul Garda, dall’altro Torbole e Riva del Garda, da dove siamo partiti. In lontananza, risaltano le maestose cime del Monte Altissimo e del Monte Baldo. In poche parole, una cartolina.

Per il ritorno ci dirigiamo verso Bocca Larici (881 mt) e poi utilizziamo la comoda strada forestale che scende per il bosco.  Facciamo ritorno a Pregasina e successivamente percorriamo a ritroso il Sentiero del Ponale fino a Riva.

L’escursione pur non presentando reali difficoltà tecniche, non è da sottovalutare. Oltre al dislivello di 850 metri che richiede un minimo di allenamento, bisogna tenere conto della lunghezza. Tra andata e ritorno si percorrono un totale di 19 km, si tratta di un itinerario che vi occuperà l’intera giornata.

Se volete mitigare la fatica e ridurre i km, potete raggiungere il paese di Pregasina in auto e successivamente salire a Punta Larici. Così facendo dovrete però rinunciare a percorrere il suggestivo Sentiero del Ponale.

Punta Larici si trova a 907 metri e fatta eccezione di sporadiche nevicate, è una meta raggiungibile tutto l’anno. Diverso il discorso per il Sentiero del Ponale, in estate e soprattutto nei week end è una camminata super gettonata. Consiglio di percorrerla fuori stagione e, se ne avete la possibilità, ancor meglio optare per una giornata infrasettimanale. Attenzione che durante l’ inverno, in alcuni periodi, è chiusa per manutenzione. Verificatene l’apertura prima di programmare l’escursione.

TABELLA RIASSUNTIVA

  • Partenza: Riva del Garda 65 m
  • Arrivo: Punta Larici 907 m
  • Lunghezza totale: 19 km
  • Dislivello in positivo: circa 850 metri
  • Tempo medio di percorrenza totale: circa 6 ore

 

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