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Azzorre: Guida pratica per organizzare un viaggio in autonomia

Quest’anno (o forse ormai dovrei dire l’anno scorso ?) la programmazione delle vacanze estive è stata un po’ sofferta.

Per una serie di motivi abbiamo dovuto nuovamente rinunciare ad una meta che puntiamo da tempo, così sotto consiglio di una coppia di amici che ben conosce i nostri gusti abbiamo preso in considerazione una destinazione di cui si sente parlare ancora molto poco: le Azzorre.

Non sapevo bene cosa aspettarmi e ammetto che all’inizio ero un po’ titubante, tanto che la pianificazione del viaggio ha preso timidamente forma con l’acquisto di un volo a/r su Lisbona. Alla peggio avremmo ripiegato su un “on the road” in Portogallo e Algarve.

Ma quando ho iniziato a documentarmi a dovere ed ho visto le prime immagini in rete sulle Azzorre ho capito che era la scelta giusta ed ora posso affermare con grande soddisfazione che la vacanza è si è rivelata molto al di sopra delle aspettative ed è una destinazione dove mi piacerebbe un giorno tornare.

Sao Miguel, Azzorre

Come dicevo delle Azzorre si sente parlare ancora poco, fatta eccezione per il famoso anti ciclone responsabile delle piacevoli estati mediterranee, anche se negli ultimi anni si è fatto un po’ desiderare.

Ma dove sono queste Azzorre? Vediamo subito di localizzarle. Le Azzorre sono un arcipelago di isolette vulcaniche sperdute nel bel mezzo dell’oceano Atlantico, esattamente a metà strada tra Europa e Stati Uniti.

Amministrativamente appartengono al Portogallo, essendo parte dell’Europa si può viaggiare con la sola carta di identità e la guida, per fortuna, è a destra!

Si parla dunque portoghese anche se con una inflessione talmente stretta che gli stessi portoghesi fanno fatica a capire. A me sembrava più simile al russo che al portoghese.

Il fuso è di 2 ore rispetto all’Italia, quando da noi vige l’ora legale.

L’arcipelago delle Azzorre è formato da 9 isole più o meno distanti l’una dall’altra, che si è soliti suddividere in 3 gruppi: Sao Miguel e Santa Maria, le più orientali, Flores e Corvo le più occidentali, Graciosa, Terceira, Sao Jorge, Pico e Faial quelle più centrali.

Immagine presa dal web
Immagine presa dal web

Era impossibile vederle tutte nei 15 giorni che avevamo a disposizione, bisognava fare una scelta di campo. Optiamo per le 3 più visitate: Sao Miguel, Faial e Pico.

COME ARRIVARE

Non ci sono voli diretti dall’Italia ma da Porto o Lisbona. Ho così una valida scusa per rivedere la capitale portoghese a distanza di 10 anni. Immagino siano cambiate un bel pò di cose nel frattempo.

Negli ultimi anni São Miguel è raggiungibile anche con voli low cost della Ryan Air, motivo per cui Sao Miguel è in genere la più visitata o quella che viene toccata per prima.

Noi, grazie ad una offerta più vantaggiosa con TAP e SATA, abbiamo volato prima su Faial e poi su Sao Miguel, dormendo a Lisbona l’ultima notte prima del volo di ritorno in Italia.

SATA, Faial

Ho prenotato il tutto verso la fine di Aprile e sono rimasta colpita dal costo dei voli che mi aspettavo molto più bassi ma, inutile dire che, viaggiando ad Agosto si paga tutto più caro. Conti alla mano questo è quanto abbiamo speso per i voli

  • Bologna – Lisbona con TAP: 400 € A/R
  • Lisbona – Faial (Horta) –  Sao Miguel (Ponta Delgada) – Lisbona con TAP : € 408
  • Faial (Horta) – Sao Miguel (Ponta Delgada): € 90 con SATA

Ho prenotato direttamente sul sito delle due compagnie aeree, inoltre TAP con l’opzione multi city mi ha permesso di selezionare più di una tratta risparmiando qualcosina.

Da Faial a Pico ci siamo mossi in traghetto, la traversata dura poco meno di mezz’ora e c’è più di una partenza al giorno.

COME MUOVERSI

Su ogni isola è necessario avere una macchina e se viaggiate in alta stagione è caldamente consigliato prenotarle in anticipo per non rimanere a piedi.

Io per comodità ho fatto tutto tramite il sito Rental Car, una sorta di Sky scanner delle 2 ruote, affidandomi a Europcar, Ilha Verde e Varela. Ci siamo trovati bene con tutte le compagnie anche se i tempi di attesa ai banchi della Eurocar per il ritiro dell’auto sono stati estenuanti.  Ma credo fosse dovuto principalmente al periodo di altissima stagione.

Ecco quanto abbiamo speso per il noleggio

  • 3 gg a Faial con Eurocar: € 275
  • 1 gg a Pico con Europcar: € 140
  • 6 gg a Sao Miguel con Valera: € 268

In alcuni casi siamo ricorsi anche al taxi. La maggior parte dei trekking infatti non hanno percorsi circolari ma lineari e tornare al punto di partenza per recuperare l’auto in alcuni casi è davvero scomodo.

Visto che, al momento della stesura del programma non eravamo ancora convinti al 100% delle Azzorre, abbiamo prolungato il soggiorno a Lisbona inserendo 2 notti a Sintra. Come dicevo ero già stata in Portogallo 10 anni fa e avevo un ricordo meraviglioso dei dintorni di Lisbona, solo non avevo considerato che a quel tempo era Novembre e di gente in giro ce n’ era decisamente meno.

Sintra e tutta la costa di Cascais è molto suggestiva ma con il senno di poi avrei preferito vedere un’altra isola delle Azzorre.

Perché diciamolo, una volta approdati alle Azzorre ci si adatta subito al ritmo lento e dolce con cui scorre la vita tra verdi pascoli, mucche e ortensie, e non si vorrebbe più tornare alla vita reale. Sulle Isole si è come sospesi in una dimensione parallela, sospesi in un’era non ben definita, fuori dalla frenesia del mondo reale e completamente immersi in una natura rigogliosa, che seppur presenta tratti che accomuna tutte le isole è al contempo unica in ognuna di loro.

DOVE DORMIRE

Per il pernottamento ho fatto tutto tramite Booking e ammetto di aver avuto qualche difficoltà causa overbooking in molte strutture che avevo identificato. Qui è quando ho capito che delle Azzorre si sente parlare poco, per lo meno in Italia, ma non sono così sconosciute come pensavo!

Ecco le strutture dove abbiamo pernottato.

FAIAL –  Vila Belgica

A Faial pernottiamo 3 notti, alloggiando presso Villa Belgica, prenotato su booking (costo € 267 con colazione).  Vila Belgica è un piccolo angolo di paradiso che ha contribuito a rendere il nostro soggiorno ad Horta indimenticabile. Yvette, la padrona di casa dai vivaci occhi azzurri, ci ha accolto con calore fornendoci ottimi consigli pratici sulla zona. Da Villa Belgica si gode di una vista pazzesca, sia sulla Marina che sull’isola di Pico l’isola di fronte. Ancora mi sogno le deliziose colazioni preparate con amore da Yvette mentre ancora un pò assonnata contemplo il Pico che mi dà il buongiorno.  Quando l’operatore della Europcar mi ha chiesto dove avremmo alloggiato ed ho risposto Villa Belgica è scoppiato l’entusiasmo, mi ha detto che è uno dei migliori posti dell’isola ed ora che sono arrivata capisco a cosa faceva riferimento.

FAIAL, Vila BelgicaFAIAL, Vila Belgica

Sao MiguelHotel Arcanjo

Alloggiamo nella località di Lagoa presso l’Hotel Arcanjo (€ 352 per 6 notti con colazione), a 15 minuti d’auto da Ponta Delgada, scelta mirata e consapevole. Si tratta di un Hotel a conduzione famigliare in posizione strategica per visitare tutta l’isola, punto forte di questo Hotel assieme alla gentilezza ed ospitalità del personale e alla pulizia dell’intera struttura. Purtroppo non dispone di ascensore e se avete la camera al secondo piano come noi è abbastanza penalizzante, ma la vera pecca di questa struttura sono le camere, minuscole e con finestre microscopiche che impedivano anche il minimo ricircolo di aria. Anche il bagno era senza finestra e senza aspirazione. Da booking le camere sembravano più spaziose ed accoglienti, alcune addirittura con terrazzino. A noi è andata male, ho chiesto se fosse possibile un cambio ma erano fully booked. È dotato di un piccolo parcheggio quasi sempre pieno ma potete comodamente parcheggiare gratuitamente nelle vie limitrofe. Non mi sento assolutamente di sconsigliarlo, anche perché ho molto apprezzato Lagoa come base per il nostro soggiorno, vi consiglio però al momento della prenotazione di specificare che volete una camera con terrazzino.

ITINERARIO

Questo il programma di viaggio che non cambierei di una virgola ma ammetto che se avessi avuto più giorni avrei visto volentieri qualche altra isola!

  • 12.08.2018 Bologna -Lisbona
  • 13.08.2018 – 15.08.2018 Lisbona
  • 16.08.2010- 17.08.2018 Sintra & Cascais
  • 18.08.2018 Lisbona – Faial
  • 19.08.2018 Faial
  • 20.08.2018 Pico, in giornata
  • 21.08.2018 Faial- Sao Miguel
  • 22.08.2018 – 25.08.2018 Sao Miguel
  • 26.08.2018 Sao Miguel – Lisbona
  • 27.08.2018 Lisbona-Bologna

COSA FARE

Per chi sono indicate le Azzorre? Se siete alla ricerca di vita mondana e lunghe spiagge sabbiose non è una destinazione che fa per voi ma se il meteo vi assiste avrete più di una occasione per godervi piacevoli bagni.

Le Azzorre sono perfette per chi ama la natura più selvaggia e lussureggiante, qui potrete fare trekking sui crateri di vulcani ormai spenti ed esplorare picchi a strapiombo sull’oceano e laghi vulcanici dalle acque verde smeraldo, spesso circondati da nubi basse che creano un’atmosfera surreale.

Sao Miguel, Boca do Infierno

Dai numerosi miradouro presenti su ogni isola, avvolti da un silenzio siderale rotto solo dal vento, potrete contemplare prati verdeggianti dove pigri bovini pascolano tra  muretti a secco ed immensi cespugli blu di ortensie.

Azzorre, Faial

Nelle “pause” non farete fatica a trovare ristorantini dove assaporare la semplice ma gustosa cucina locale, tra cui di si distingue la carne di manzo, formaggi freschi e l’ottimo pesce appena pescato, tutto a prezzi veramente irrisori. In genere in tutti i ristoranti dove vi accomoderete vi serviranno una sorta di aperitivo a base di formaggio fresco, olive pane e burro. Se non lo volete non vi verrà conteggiato ma difficile resistere a stuzzichini cosi gustosi. Inoltre i ritmi sono lenti e i tempi di attesa in alcuni casi quasi snervanti per noi abituati a correre incessantemente; l’aperitivo, oltre che buono, vi tornerà utile per ingannare il tempo in attesa della portata principale. Ovviamente non può mancare un boccale di birra fresca o una bottiglia del Vino Verde, il vino prodotto prevalentemente sull’isola di Pico, di cui vi parlerò in maniera più approfondita in un post dedicato.

Azzorre, cibo

Concedetevi poi una passeggiata per i micro paesini dalle casette bianche dove il tempo sembra essersi cristallizzato e provate a scambiare qualche parola con la gente del posto. L’inglese è parlato da pochi ma l’accoglienza e disponibilità degli isolani è a tratti commovente.

Sao Miguel, NordesteSao Miguel, Nordeste

Una vacanza ideale per chi ama gli “on the road”, a bordo della vostra auto potrete esplorare in lungo e in largo queste isole ad un ritmo più che rilassato, assaporando ogni sfaccettatura di una natura rigogliosa e variegata, ed è proprio la natura la vera attrattiva di queste isole. Una vacanza non per tutti ma per veri intenditori.

Sao Miguel, Azzorre

Potete facilmente immaginare quali saranno gli argomenti dei prossimi post. Vi ho già raccontato di Lisbona, ora posso descrivervi la bellezza di ogni isola.

Per l’organizzazione del viaggio mi sono avvalsa dell’aiuto di 2 guide, per altro le uniche al momento disponibili sul mercato, una della Dumont ed una appena uscita della Marco Polo. Entrambe fornite di cartine estraibili ed atlante stradale di ogni isola. Per contenuti ed impaginazione ho nettamente preferito quella della Marco Polo, ma è un mio gusto personale.

A differenza di altri viaggi non ho stilato un programma puntiglioso di cosa fare e vedere, ci siamo lasciati ispirare dal momento, scegliendo giorno per giorno un itinerario di massima e cambiandolo anche più volte assecondando le bizze del meteo, che alle Azzorre è parecchio capriccioso ma siamo anche stati molto fortunati.

CLIMA

Non abbiamo trovato quasi mai pioggia e anche quando il cielo sembrava minacciare un temporale imminente a distanza di poco tornava a splendere i sole. Questo è un aspetto da mettere in conto quando si viaggia alle Azzorre e non lasciatevi intimorire se svegliandovi trovate una fitta coltre di nebbia, il più delle volte, nel giro di poche ore si dissolve come per magia.

Azzorre, meteo

Alle Azzorre vige il detto che quando il tempo è variabile è consigliabile attendere mezz’ ora per vedere come evolve.  In generale, funziona, quindi se avete in programma un trekking e vi sembra di essere in pianura padana a novembre, tranquilli, siate fiduciosi e incamminatevi lo stesso. Situazione testata personalmente, ve ne parlerò a tempo debito. Abbiate solo l’accortezza di avere sempre nello zainetto un k-way antipioggia, una felpa ma anche un costume da bagno. Nell’arco di una stessa giornata potreste utilizzarli tutti. Mi è successo più volte!

Il periodo migliore per visitare le Azzorre va da giugno ad ottobre, quando la piovosità è ridotta e le probabilità di trovare bel tempo sono maggiori. Le temperature di giorno si aggirano attorno ai 25-28 gradi e se c’è il sole un bagno nell’oceano vi sarà più che mai gradito. Alla sera grazie ad un venticello costante potreste ritrovarvi ad indossare anche un giacchetto.

Pico, Azzorre

In inverno il tempo è molto più instabile ma è l’ideale per gli appassionati di whale watching, attività proposta da diverse compagnie anche in estate ma le probabilità di avvistare balene nei mesi estivi è molto ridotta. Un tempo l’economia delle isole si basava proprio sulla caccia alle balene, attività ormai estinta e rimpiazzata da proposte non violente quali il whale watching, appunto, nuotare con i delfini, immersioni e bird watching. Se anche siete interessati a prendere parte ad una di queste attività vi consiglio di prenotarle direttamente in loco, spesso vengono cancellate a causa del brutto tempo o anche solo per il forte vento, meglio quindi verificare la fattibilità delle stesse direttamente sul posto.

META LOW COST?

Non esattamente. In particolare se viaggiate ad agosto vi renderete ben presto conto che le Azzorre sono isole molti più frequentate di quanto si possa immaginare. La voce che ha maggiormente inciso sul nostro budget sono stati i voli. Mediamente caro l’autonoleggio mentre per mangiare al ristorante non abbiamo mai speso più di 50 € ( in totale) senza rinunciare a nulla ( antipasto, pesce o carne, vino, acqua caffè). Per quanti riguarda gli alloggi ne trovate di tutti i tipi, dai più spartani ed economici a quelli di fascia superiore anche se non troverete i mega resort all inclusive tipici di altre mete( per fortuna, aggiungo io). Ovviamente vale sempre la regola che prima si prenota più si risparmia. In genere a febbraio sono già operativa. Quest’anno ci sono arrivata un po’ lunga del solito ed ho pagato (letteralmente) pegno.

Non sapevo bene cosa aspettarmi dalle Azzorre, ora posso dire di aver trovato un piccolo eden galleggiante con vulcani, laghi, piscine termali naturali, filari di ortesia a perdita d’occhio e l’immensità dell’oceano. In due parole una natura selvaggia e affascinante. La sensazione a conclusione di questa vacanza è quella di essere stata via dal mondo per un mese e più. Ho perso totalmente la cognizione del tempo, mi sento rilassata e rigenerata come non mai. Se amate la natura e la tranquillità le Azzorre sono il posto che fa per voi, vivrete una vacanza indimenticabile.

Sao Miguel, Azzorre

In questo post ho cercato di includere tutte le informazioni utili per organizzare il viaggio ed apprezzare il meglio delle Azzorre. Se avete dubbi o curiosità scrivetemi nei commenti o una email, sarò felice di aiutarvi.

Volevo aspettare i successivi post per pubblicare altre foto ma tanta bellezza va condivisa subito!

6 Comments

  1. Franca

    9th Gen 2019 - 15:56

    Lo sapevo che le Azzorre non sono niente male!!!Anzi mi pare che siano ancora più belle!!!

    • Maria Paola Salvanelli

      Maria Paola Salvanelli

      15th Gen 2019 - 18:04

      Decisamente molto più belle di quanto uno possa immaginare!

  2. Valentina

    11th Gen 2019 - 15:38

    Bellissimo post Maria Paola, complimenti!!!

    Le Azzorre mi incuriosiscono da un po’ e, dopo aver letto questo tuo dettagliato articolo, mi sono convinta che sono una meta che devo assolutamente visitare prima o poi. Sinceramente non pensavo che i prezzi dei voli fossero così alti… quasi quasi con la stessa cifra si può andare in California!

    • Maria Paola Salvanelli

      Maria Paola Salvanelli

      15th Gen 2019 - 18:03

      ciao Valentina,
      si, i costi dei voli hanno sorpreso anche me. Tieni conto che io mi sono mossa a maggio per agosto, periodo peggiore per viaggiare, soprattutto in Europa. Magari prenotando prima e scegliendo un altro periodo si riesce a risparmiare qualcosina! Però, per ogni centesimo speso per questo viaggio ne è davvero valsa la pena.

  3. roberta

    15th Gen 2019 - 16:31

    Le azzorre sono una meta che ho in testa da molto molto tempo..adoro il Portogallo e più volte ho provato a buttare un perché da Lisbona non prendiamo un volo per le azzorre…ad un certo punto sembrava anche che una mia carissima amica si sarebbe trasferita lì e tra me e me già sognavo i miei viaggi in questo eden (perché tutte el persone che conocsco che hanno visitato le azzorre le definiscono così) purtroppo lei non si è trasferita e questa meta rimane ancora nella wish list..ma prima o poi arriverà il momento anche perché sia le tue foto che i tuoi racconti convincono moltissimo il lettore

    • Maria Paola Salvanelli

      Maria Paola Salvanelli

      15th Gen 2019 - 17:58

      ciao Roberta,sono felice che il mio resoconto e le foto siano riusciti a trasmettere l’entusiasmo di questo viaggio. Sono sincera, prima di prenotare ero molto scettica, non riuscivo proprio ad immaginarmele queste Azzorre ma appena sono scesa dall’aereo ho capito che non avrei potuto trovarmi in un posto migliore. Ti auguro di cuore di poterle visitare prima o poi, e chissà che quella che alla fine si trasferisce non sia proprio tu! Io ci ho fatto ben più di un pensiero…

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