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Siviglia, la Cattedrale e la Giralda

In queste bellissime mattine di primavera, con il cielo azzurro e uno splendido sole dorato non poteva mancare una passeggiata lungo il fiume; tra l’altro adoro le città con i fiumi, mi rilassano.

Il Guadalquivir è un fiume ampio e tranquillo, dal colore incerto ma le cui sponde sono tenuto benissimo e frequentate soprattutto da ciclisti, joggers e persone che passeggiano.

Attraversiamo il Ponte Isabell II per ammirare al meglio le colorate casette di Calle Betis dai tipici colori mediterranei: azzurro luminoso, turchese, bianco, giallo. Al pomeriggio il sole accarezza la sponda dell’Arenal e mette in ombra la sponda di Triana, per cui consiglio questa passeggiata la mattina. Raggiungiamo la Torre de Oro e attraversando il trafficatissimo Paseo de Colon; in un attimo siamo alla Puerta de Jerez dirette verso la Cattedrale


La cattedrale di Siviglia è la chiesa gotica più grande del mondo e la terza di tutta la cristianità, superata solo da S. Paul a Londra e dalla Basilica di San Pietro a Roma. Varcata la porta si accede ad uno spazio immenso ed austero. Tutte le pareti sono abbellite da altari, elaborate grate in ferro battuto, gruppi scultorei, affreschi e stucchi. Impressionante il coro della navata centrale, formato da 117 stalli in legno di quercia e abete bianco intagliati in stile gotico e mudéjar. Da qui si può ammirare la Cappella Maggiore dove è ubicato l’altare principale.
In uno dei transetti laterali della chiesa di trova un monumento funebre dedicato a Cristoforo Colombo. Recenti studi e prove sul DNA avrebbero confermato l’autenticità del corpo del grande navigatore.
Dall’interno della cattedrale si può accedere alla Torre, la Giralda. In origine questo era il minareto della più grande moschea di Siviglia, che venne poi demolita nel quindicesimo secolo per far posto alla odierna cattedrale. Per accedere alla sommità, da cui si gode un ottimo panorama della città vecchia, non c’è una vera e propria scalinata a gradini ma rampe che rendono la salita molto meno faticosa. Dalla sommità della torre si può ammirare tutta Siviglia e l’aranceto della cattedrale sottostante. Assolutamente è degno di una visita. Una volta scesi di nuovo a terra potrete rilassarvi nell’intimo Patio de los naranjos, che rappresenta l’unica parte rimasta dell’originale moschea.



Pranziamo in un carinissimo Tapas Bar in Calle Mateos Gatos; è proprio da questa via dove è possibile ammirare uno degli scorci più suggestivi sulla Giralda.

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