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Valgrisenche – Escursione al Lago di San Grato

Quella al Lago di San Grato (2.462 mt) sarebbe una escursione a sé.

Io sono riuscita ad includerla come variante extra durante la salita al Rifugio degli Angeli, di cui vi ho parlato in un precedente post.

Ha senso includere entrambe le mete in una escursione unica? Io l’ho fatto e non sono un’atleta del Tour de Giants, certo è che arriverete a sera belli cotti.

Come descritto nell’articolo dedicato al Rifugio degli Angeli, ho lasciato l’auto nella piccola frazione di Bonne e sono salita tramite l’ampia e comoda poderale fino agli alpeggi dell’Arp Vielle.

Il meteo doveva essere stabile, motivo per cui mi sono spinta fino ai quasi 3.000 metri di quota, peccato però che una volta iniziata la salita verso il Rifugio, poco dopo il Ricovero Crap. Crova il cielo si è rannuvolato in maniera repentina, si è alzato un vento gelido e per non farci mancare nulla è iniziata a scappava qualche goccia di pioggia. Nulla di preoccupante che non ha interferito con la mia ascesa ma sicuramente un clima più mite sarebbe stato più gradito. Ho l’abitudine di registrare diversi vocali mentre sono in escursione, mi aiutano una volta a casa a stendere la relazione dell’uscita. Il vento era talmente forte che i vocali sono risultati incomprensibili, si sentiva solo il vento!!!

Arrivata al Rifugio i ragazzi che lo hanno in gestione mi hanno detto che la mattina era venuta addirittura una spruzzata di neve.

Questa premessa era doverosa e in essa è celata la vera motivazione che mi ha spinto fino al Lago di San Grato. Scesa dal Rifugio degli Angeli mi sono trovata nuovamente presso l’Arp Vielle che erano le 15,00 e dopo aver indossato tutti i capi che il mio zaino offriva, improvvisamente è tornato a splendere un bellissimo sole.

Valgrisenche, Rifugio degli AngeliValgrisenche, Lago di San GratoRientrare a casa proprio ora che la giornata era volta al meglio mi sembrava quasi un’eresia e quindi ho optato per fare una visita anche al Lago di San Grato, consapevole dei km extra che avrei dovuto macinare.

Dall’ Arp Vielle la segnaletica indica 2 ore, tramite sentiero nr. 14 A.

Si segue per un breve tratto la poderale che riporta a valle per poi imboccare un sentiero sulla destra che sale deciso e costeggia dall’alto tutta la Diga di Beauregard.

Valgrisenche, Lago di San GratoAttenzione che la segnaletica gialla è semi nascosta dalla poderale ma vedrete la traccia del sentiero che taglia per la costa del Mont Pela.

Valgrisenche, Lago di San GratoDopo una bella salita che mi riporta in quota procedo per in semi piano fino al Ricovero Ten. Cucco (2.373 mt) in evidente stato di abbandono. Ci sono anche cartelli che invitano a mantenersi a distanza dall’edificio pericolante.

Valgrisenche, Lago di San GratoValgrisenche, Lago di San GratoIl tracciato scende verso un torrentello per poi risalire fino a spianare su un ampio piano erboso che si allunga nel bellissimo Vallone di San Grato.Valgrisenche, Lago di San Grato

Valgrisenche, Lago di San GratoValgrisenche, Lago di San Grato

In corrispondenza dei Ruderi dell’alpeggio di Revera alta il sentiero si biforca in 14 A e 14 C

Il 14 C scende a valle, mantengo il 14 A che si mantiene in leggera salita.

Valgrisenche, Lago di San GratoDopo prima del lago si presenta una pietraia, questo è il tratto più impegnativo. Il sentiero un pò si perde ma ci sono tanti bollini e frecce gialle che vi daranno il giusto riferimento fino alle sponde del Lago.

Valgrisenche, Lago di San GratoValgrisenche, Lago di San GratoEccolo finalmente il Lago, incassato in una conca di detriti morenici, ai piedi della Becca du Lac e della Testa del Rutor. Colpisce per il colore opalescente delle sue acque, dovute ai sedimenti del ghiacciaio da cui ha origine.

Valgrisenche, Lago di San GratoValgrisenche, Lago di San GratoSulla destra scorgo la Cappelletta dedicata a San Grato, edificata proprio alla base del lago.

Purtroppo, la testa del Ruitor rimane avvolta dalle nuvole ma per come era partita la giornata non posso che ringraziare per aver potuto compiere questa variante extra.

Rientro per lo stesso sentiero dell’andata ma raggiunto l’ex alpeggio Revera alta imbocco il sentiero 14 B che rispetto al precedente percorso all’andata si mantiene più in quota. Riassaporo il bellissimo paesaggio che caratterizza questo vallone utilizzando un esile sentiero che a tratti quasi scompare e taglia i versanti rocciosi del Monte d’Arp Vieille ed offre ottimi spunti panoramici, in particolare sull’imponente massiccio della Grande Rousse con i suoi numerosi ghiacciai.

Valgrisenche, Lago di San GratoValgrisenche, Lago di San GratoUn altro sentiero per raggiungere il Lago di San Grato è quello che parte dal villaggio di Surier (1.785 mt), poco dopo Bonne. Si sale per la strada sterrata che si addentra nel vallone di San Grato in direzione del Col du Mont. Si attraversa il villaggio di Grand Alpage (1.988 mt) e successivamente si raggiungere l’alpeggio Revera Basso (2.153 mt).  In questo modo si raggiunge il Lago da una sponda diversa rispetto a quella dove sono sbucata io, esattamente in prossimità della piccola cappella dedicata a San Grato a pochi metri ormai dalle sponde del bacino. Il tempo di saliti secondo quanto ho letto in rete è sempre di 2 ore.

Sapete le motivazioni che mi hanno portato a scegliere questo itinerario ma se per voi il Lago è la destinazione finale ed unica della giornata vi consiglio di optare per questa ultima soluzione, mi sembra sia quella più gettonata.

 

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