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Val d’Ayas – Escursione al Rifugio Mezzalama

Storico rifugio della Val D’Ayas, sorge sulla morena del Grande Ghiacciaio di Verra. Insieme al Rifugio Guide di Ayas è il punto di partenza che permette agli escursionisti esperti di raggiungere le vette che superano i 4.000 metri del Polluce e del Castore.

Nonostante il Rifugio Mezzalama (3.036 mt) sia collocato ad un’altitudine di tutto rispetto è molto frequentato.  Il motivo è presto svelato. Il sentiero, seppur lungo, non presenta particolari difficoltà e una volta raggiunto si gode di una vista mozzafiato sulle imponenti cime del Castore, Polluce e Punta Felix. Escursione, dicevo, non difficile a livello tecnico ma adatta a buoni camminatori e con gambe allenate.

Il punto di partenza è ancora una volta la frazione di Saint Jacques (1689 mt), ve ne avevo già parlato citando l’escursione al Lago Blu e la salita al Palon de Resy.

Per rendere la lettura più scorrevole e non obbligarvi ad andare al link precedente (so quanto sono demotivanti questi rimandi 😊) mi ripeto.

Dal piazzale di Saint-Jacques si prosegue su strada asfaltata seguendo corso del torrente Evançon fino all’abitato di Blanchard. Seguendo le indicazioni si imbocca il sentiero numero 7 e si sale per una comoda mulattiera lastricata. Avendola ormai percorsa diverse volte mi vene da aggiungere che è comoda in salita ma in discesa, dopo tante ore di cammino, è parecchio insidiosa. Si attraversa un ponticello di legno e in breve la mulattiera lastricata viene sostituita da un sentiero che si snoda nel bosco e sale fino al bivio sotto il villaggio di Fiéry. Qui si tiene la destra. Si continua a salire utilizzando sassi e radici come scalini naturali fino ad un grande fabbricato in pietra, la Casa Alpina Don Bosco, una vecchia colonia ormai in disuso.

Raggiunto l’Alpe di Verra Inferiore, si percorre il bellissimo pianoro erboso sovrastato dagli splendidi ghiacciai del Rosa.

Rifugio Mezzalama, Val d'Ayas

In prossimità del ponte di legno sul torrente di Verra, invece di girare a sinistra e seguire le indicazioni per Lago Blu si gira a destra. Questo bivio potrebbe trarvi in inganno, i cartelli infatti vi suggeriscono di girare a destra.

Rifugio Mezzalama, Val d'AyasRifugio Mezzalama, Val d'AyasNon è sbagliato, se volete passare dal Lago Blu ma ovviamente il tragitto si allunga. Vi consiglio di tenere, eventualmente, questa deviazione per il ritorno; il Rifugio Mezzalama è ancora distante e il pezzo più impegnativo inizia ora, meglio non disperdere troppa energia prima del tempo. Al ponte tenete quindi la sinistra anche se non troverete nessuna indicazione;  un’ampia strada sterrata sale con dolci curve verso il Pian di Verra Superiore. Purtroppo, è anche la strada utilizzata dalle jeep taxi che molte persone decidono di utilizzare per accorciare il tragitto. Sapete come la penso in merito. Sicuramente un servizio comodo ma che non ha niente a che vedere con lo spirito della montagna come lo intendo io. Qui mi fermo e non aggiungo altro.

Se l’andirivieni dei taxi (comunque contenuto, tranquilli) vi disturba oltre modo, potete tagliare per evidenti scorciatoie che salgono nel bosco. Si segue il corso del torrente Verra, le cui acque scrosciano con una tale potenza che farete fatica a sentire le parole di chi è accanto a voi. Si giunge al Vallone di Verra, un posto incantevole che invoglia a sedersi a prendere il sole in tranquillità e magari fare un pediluvio rinfrescante.

Rifugio Mezzalama, Val d'AyasRifugio Mezzalama, Val d'Ayas

Imbocchiamo il bivio per il Rifugio Mezzalama. Iniziamo a salire agilmente e senza troppo sforzo fino alla cresta. In lontananza si inizia ad intravedere il Rifugio, sembra vicino ma il pezzo più tosto è proprio quello finale. Troviamo un’ottima scusa per fermarci un attimo a recuperare le energie. Uno stambecco con importanti corna sembra essersi seduto a favore di luce e di sfondo, in attesa di essere fotografato. Ci avviciniamo con delicatezza e senza fare movimenti bruschi e ci rendiamo presto conto che si lascia avvicinare senza battere ciglio. Ancora una volta mi pento di non avere con me la reflex ma sono talmente vicina che riesco ugualmente a portare a casa uno scatto di tutto rispetto

Rifugio Mezzalama, Val d'Ayas

Il tratto finale che ci separa dalla cima sale deciso, alcuni tratti sono ripidi e faticosi. E’ impegnativo ma solo per una questione di altitudine e dislivello. Non presenta difficoltà tecniche. Il panorama che ogni tanto ci soffermiamo a contemplare anestetizza tutti i dolori.

Rifugio Mezzalama, Val d'AyasRifugio Mezzalama, Val d'AyasSulla vostra sinistra, man a mano che si avanza sulla cresta si può osservare con un po’ di amarezza, la lingua glaciale in costante ritiro. Sulla vostra destra, invece, avrete le acque azzurastre del Lago del Piccolo Ghiacciao di Verra.

Rifugio Mezzalama, Val d'AyasRifugio Mezzalama, Val d'AyasRifugio Mezzalama, Val d'AyasConsiglio caldamente di intraprendere questa escursione (e non solo questa) con i bastoncini. Vi aiuteranno sia in salita che in discesa. Fino a qualche mese fa ero una di quelle persone che li snobbava, sostenendo che volevo avere le mani libere per fare foto. In certi frangenti possono essere di impiccio ma da quando ho iniziato ad usarli con regolarità, a causa di un fastidio ad un ginocchio, credetemi, è come avere quattro gambe invece di due.

Arrivati sulla cima, vedere il Rifugio con le sue caratteristiche imposte rosse apre il cuore e lo stomaco. Ci concediamo un nutriente e meritatissimo piatto di polenta concia.  La strada del ritorno non è più breve, faremo a ritroso lo stesso sentiero fatto all’andata. Forse la polenta non è stata una delle scelte migliori ma quanto era buona!

Rifugio Mezzalama, Val d'Ayas

Il panorama è stupendo. Sembra di poter toccare la cima del Breithorn, del Castore, del Polluce. Si domina inoltre tutta la Val d’Ayas.

Rifugio Mezzalama, Val d'AyasDal Rifugio Mezzalama, si può proseguire e raggiungere il Rifugio Guide d’Ayas (3420 mt), distante un’ oretta e mezzo di cammino. Questo tratto è sicuramente più complesso del precedente, in quanto include l’attraversamento del Piccolo Ghiacciaio di Verra ed è quindi necessario avere con sé dei ramponcini. So che la tentazione di proseguire sarà forte, lo è stato anche per me. Fatelo solo se avete un’attrezzatura adeguata e se avete esperienza su questo genere di percorsi.

Rifugio Mezzalama, Val d'Ayas

Quella al Rifugio Mezzalama è un’escursione imperdibile per chi sta esplorando la Val d’Ayas, anche se non alla portata di tutti. Assicuratevi solo di intraprenderla in una giornata di meteo stabile e se ben allenati, tenuto conto della lunghezza (circa 4 ore e mezza a salire), del dislivello (1300 mt) e della altitudine (3009 mt) non trascurabile.

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