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Isole Lofoten, guida pratica al viaggio

Se mi seguite da un po’ di tempo saprete quanto amo pianificare ogni singolo dettaglio dei miei viaggi ma talvolta è bello mettersi totalmente nelle mani organizzative di altri e lasciarsi semplicemente trasportare.

Il mio viaggio alle Isole Lofoten si è svolto proprio secondo questa modalità, ho infatti deciso di visitare questa meta da tanto sognata con un workshop fotografico ed ho potuto focalizzare tutte le mie energie unicamente nella ricerca dello scatto perfetto. Il workshop si è rivelato decisamente al di sopra delle mie aspettative, complice un meteo più che favorevole (dettaglio non di poco conto visto la meta) e compagni di avventura estremamente affiatati. Due elementi che non si possono mai dare per scontato e che spesso determinano la riuscita o meno di un viaggio. A fungere da collante e da guida del gruppo il fantastico fotografo professionista Beniamino Pisati, che seguo ormai da anni e da cui tutte le volte riesco ad imparare qualcosa di nuovo.

Per la parte logistica ci siamo affidati all’efficiente agenzia Direttiva Viaggi e anche se non ho organizzato direttamente io il viaggio, vi lascio un paio di spunti che ritengo utilissimi per chi volesse pianificare un itinerario simile.

Come dicevo in apertura è da anni che sogno di visitare le Isole Lofoten ma ho sempre rimandato per timori che ho scoperto essere totalmente infondati. Scopo del post, oltre a fornirvi utili informazioni pratiche, sarà anche quello di convincere i più reticenti che quello alle Isole Lofoten è un viaggio che regala infinite emozioni.

Isole Lofoten

LOFOTEN: MA DOVE SONO?

Rimango sempre un pò male quando, con un sorriso fiero a 32 denti, annuncio la mia prossima destinazione e mi sento rispondere: “e dov’è?” o peggio ancora “e cos’è”?

Vi è mai capitato? Bene, a me ultimamente capita sempre più spesso, forse dovrei iniziare a pormi delle domande o cambiare frequentazioni…anche le Lofoten non sembrano essere molto popolari nella mia cerchia di conoscenze, non ho mai visto sguardi cosi perplessi.

Ebbene, vogliamo ubicare queste fantomatiche Lofoten sul mappamondo? Non dobbiamo andare troppo lontano.

Le Lofoten sono un arcipelago frastagliato di isolotti dalle cime imponenti che si tuffano nelle acque del Mar della Norvegia. Sono isole che vivono principalmente di pesca. La corrente calda del golfo non fa mai scendere la temperatura dell’acqua del mare sotto i 5 gradi e questo attira da febbraio ad aprile i branchi di merluzzi che dalle fredde acque delle Isole Svalbard scendono verso le coste delle Isole Lofoten per riprodursi. È questo il periodo della pesca del merluzzo che vanta una tradizione millenaria. Il merluzzo una volta pescato viene poi sventrato, pulito e appeso all’aria nelle apposite fiskehjell. Succesivamente si trasformerà in stoccafisso oppure verrà conservato sotto sale per diventare baccalà. Se viaggiate alle Lofoten tra febbraio ed aprile troverete le numerose rastrelliere in legno che ravvivano i porti ed piccoli villaggi di pescatori piene zeppe di pesce appeso ad essiccare. Prima ancora di vederle verrete accolti dall’odore acre e forte di questo particolare pesce, tanto fastidioso all’olfatto ma una vera delizia per il palato. Pensate che l’80% del merluzzo delle Isole Lofoten viene poi esportato in Italia. Le Isole Lofoten sono caratterizzate da un ritmo di vita lento e tranquillo, ideale per chi durante le vacanze ama immergersi nella natura e fugge dalla vita mondana.

Isole Lofoten

Data la loro particolare ubicazione alle Lofoten è possibile osservare due fenomeni molto particolati e opposti: la notte polare e le notti bianche (o sole di mezzanotte). Nei mesi invernali, in particolare tra dicembre e gennaio, il sole non sorge mai e le ore centrali sono caratterizzate da una bassa luce crepuscolare, mentre da fine maggio a luglio si verifica il fenomeno opposto, il sole non tramonta mai ed è sempre giorno. Nei mesi invernali alle Lofoten è possibile andare a caccia di aurora boreale, un fenomeno naturale da vivere almeno una volta nella vita!

VOLO

Raggiungere le Isole Lofoten è impegnativo quasi quanto affrontare un volo intercontinentale. Non esistono voli diretti dall’Italia, a me sono toccati 2 scali, ma molto dipende dalla vostra destinazione finale e la compagnia prescelta. Io ho volato con Luftansa fino a Francoforte (primo scalo), poi con SAS fino ad Oslo (secondo scalo) e sempre con SAS ho finalmente raggiunto Evenes (destinazione finale). In Italia al check in ci avevano erroneamente informato che ad Oslo avremmo dovuto ritirare le valigie per poi imbarcarle nuovamente. Dopo svariati minuti di disorientamento ad Oslo, veniamo rassicurati sul fatto che le valigie sarebbero arrivate direttamente a destinazione. Questo perché il volo da Francoforte ad Oslo era già operato dalla SAS, compagnia che gestiva l’ultima tratta. Se fosse stato ancora operato dalla Luftansa allora SI che avremmo dovuto ritirare armi e bagagli e rifare il check in. Misteri nordici. Partiti da Malpensa alle 9,20 del mattino arriviamo a Evenes alle 18,00. Come dicevo non esattamente un viaggetto leggero.

SPOSTAMENTI

Arrivati a Evenes ritiriamo il furgone con cui ci saremmo spostai nei giorni a seguire. Il noleggio di un mezzo proprio è sicuramente la soluzione migliore per visitare le isole, attraversate da una lunga strada panoramica, la E10 che grazie a ponti, tunnel sotterranei e strade rialzate le collega da nord a sud.  I trasporti pubblici scarseggiano ed avere una macchina per spingersi nei villaggi più remoti vi aiuterà ad apprezzare tutto il meglio che queste isole hanno da offrirvi, soprattutto in inverno.

Per raggiungere le isole più lontane utilizzeremo invece il traghetto. Se il mare è mosso si balla parecchio, se fosse molto molto mosso la corsa potrebbe anche venire soppressa, valutate questa evenienza in fase di pianificazione e cercate di pernottare l’ultima notte sulla terra ferma o vicino all’aeroporto di partenza in modo da avere un po’ di margine in caso di maltempo.

Isole Lofoten

ITINERARIO

Avendo partecipato ad un workshop fotografico l’itinerario è stato studiato per visitare i grandi classici e gli spot fotografici più suggestivi ma le Lofoten regalano infiniti spunti e dietro ogni curva si nasconde un paesaggio da cartolina.  Qui di seguito vi elenco le nostre tappe principali, tornerò poi a parlarvi di ogni singolo villaggio

  • 1 giorno Italia – Evenes
  • 2 giorno Svolvaer – Lekens
  • 3 giorno Lekens – Hamnoy
  • 4 giorno Reine e dintorni
  • 5 giorno Moskenes – Isola di Røst (traghetto)
  • 6 giorno Isola di Røst – Bødo (traghetto)
  • 7 giorno Bødo – Italia

Isole Lofoten

CLIMA

Nonostante siano ubicate al di sopra del Circolo Polare Artico la corrente del Golfo regala alle Isole Lofoten un clima mite e secco a differenza di altri luoghi che si trovano alla stessa latitudine, come l’Alaska e la Groenlandia. Gli inverni sono miti con temperature che oscillano di media tra i – 10 e + 5 gradi.  Questo in linea generale, cambi climatici repentini sono comunque possibili e frequenti, soprattutto quando tira il forte vento. Bisogna quindi essere pronti ad affrontare temperature anche più rigide. Le estati sono fresche, con temperature che nei mesi più caldi non superano i 20 gradi.

Le Lofoten per me sono state una scelta coraggiosa. Al pari di chi ha paura di volare e decide di vincere il blocco prendendo un aereo. Non esagero. Da tantissimi anni soffro di un fastidioso (e doloroso) problema di micro circolazione. Crescendo talvolta alcuni disturbi spariscono, questo invece si è acutizzato. Io li chiamo “geloni” ma il fenomeno è una sindrome vera e propria, catalogata sui prontuari medici sotto il nome di sindrome di Raynaud. Una malattia autoimmune che altera il micro circolo sanguigno periferico. La riduzione del flusso del sangue può essere innescata dal freddo e/o dallo stress emotivo. Durante un episodio le dita delle mani o dei piedi (o entrambe), ricevendo meno sangue, iniziano a cambiare colore (da pallide a cianotica, a rosso acceso quando si ripristina la normale circolazione) e si sente un dolore considerevole, associato ad una sensazione di bruciore, intorpidimento o formicolio. Nulla di grave ma è un disturbo molto molto fastidioso e doloroso, con cui convivo dai primi freddi fino alla primavera.

Tranquilli, questo blog parla ancora di viaggi e non siete stati re indirizzati per sbaglio a quello di “malattie imbarazzanti” ma voglio farvi capire bene i miei timori e per quanto sognassi di vedere con i miei occhi l’aurora boreale il viaggio nel Grande nord veniva posticipato di anno in anno.

Anche perché non volevo fare un viaggio basta che sia, doveva essere un workshop fotografico e le mani mi servivano reattive e funzionanti!  Ma come spesso accade, tanto più sono i dubbi che ci attanagliano prima della partenza, quanto più il viaggio sarà indimenticabile.

Ho voluto inserire questa digressione degna di una puntata di ER per un unico motivo. Motivare a compiere questo viaggio chi come me lo ha più volte rimandato per paura del freddo. So che siete in tanti con questa remora. Ragazzi, se c’è l’ho fatta io…! certo qualche accortezza in fatto di abbigliamento ci vuole. Ve ne parlerò nel paragrafo dedicato all’abbigliamento.

Isole Lofoten

COSA FARE ALLE ISOLE LOFOTEN

Principalmente staccare la spina dal mondo e rilassarsi: una cosa molto semplice ma allo stesso tempo difficilissima. In estate è il paradiso degli sportivi, è possibile dedicarsi a passeggiate o trekking anche più impegnativi, giri in bicicletta, arrampicate e pesca ma credo sia in inverno, quando uno leggero strato di neve ricopre tutto di bianco, che le Lofoten tolgono il fiato. In inverno ci si limita a contemplare la natura ed i minuscoli paesini con le tipiche casette di legno rosse e arancioni. Si assapora il silenzio, rotto solo dai gabbiani che inseguono pescherecci carichi di merluzzo. Difficile non rimanere affascinati ad ogni curva.

Isole Lofoten

NOTTE POLARE & AURORA BOREALE

Trovandosi oltre il Circolo Polare Artico le Isole Lofoten sono interessate dalla notte polare, questo significa che tra dicembre e gennaio il sole non sale mai oltre la linea dell’orizzonte e le ore di luce crepuscolare al giorno sono solo 4! L’atmosfera deve essere pazzesca ma 4 ore sono davvero poche e in giornate nevose potrebbero ridursi ulteriormente. Il periodo migliore per visitare le Lofoten credo sia quello in cui ho viaggiato io, fine febbraio primi di marzo. Le ore di luce in una giornata sono circa 10 e le possibilità di vedere l’Aurora ancora molto elevate. Le Lofoten si trovano in una posizione ottimale per osservare l’Aurora Boreale, all’interno del così detto ovale aurorale. L’Aurora Boreale si manifesta tutto l’anno ma da fine maggio a metà luglio si verifica il fenomeno opposto alla notte polare, il sole non scende mai sotto la linea dell’orizzonte e si può ammirare il così detto sole di mezzanotte (notti bianche). Ovviamente in questo periodo dell’anno le aurore boreali non sono visibili perché c’è troppa luce.

Per poter ammirare l’aurora sono infatti necessarie una serie di condizioni atmosferiche precise: buio, cielo limpido e sereno e l’attività geomagnetica deve essere abbastanza elevata affinchè la dama verde sia visibile anche ad occhio nudo. L’ideale è trovare qualche angolino lungo la costa lontano da fonti di luce, rivolgere il naso all’insù e aspettare. Ci sono diverse applicazioni che vi aiuteranno nella vostra caccia all’aurora, inutile dire che le condizioni atmosferiche sono talmente variabili che ci vuole tanta costanza unita ad un abbondante dose di fattore “C”. Devo dire che noi siamo stati davvero fortunati ma non abbiamo mai mollato, uscendo alla ricerca dell’aurora anche quando sembrava che l’attività fosse ai minimi. Ma di questo ve ne parlerò in un post dedicato, l’aurora si merita uno spazio tutto suo!

Isole Lofoten

DOVE ALLOGGIARE

È risaputo anche da chi non ci ha mai viaggiato. Il Nord Europa è caro, anzi carissimo.

Alloggiare in appartamento con angolo cottura potrebbe aiutarvi ad abbassare il vostro budget e poi alle Lofoten è possibile dormire nelle Rorbuer, le tipiche case di legno a palafitta dei pescatori, oggi restaurate e adibite ad alloggi per turisti. Sono accoglienti e fanno molto atmosfera. Un viaggio alle Lofoten non può ritenersi completo senza pernottare almeno una notte in queste location magiche. Noi abbiamo pernottato 2 notti nelle Rorbuer e le rimanenti 3 notti in Hotel. Alla fine non ci siamo nemmeno  dilettati ai fornelli perchè la sera avevamo altre priorità ( caccia fotografica all’aurora) ma non tutti sono fotografi invasati come noi 🙂

Isole Lofoten

COSA MANGIARE

Altra voce che prima della partenza mi faceva stare abbastanza in ansia. Quando chiedevo cosa si mangia alle Lofoten tutti mi rispondevano: “merluzzo, merluzzo e merluzzo”.

Ecco, a me il merluzzo non piace. O meglio. Pensavo non mi piacesse. Devo averlo mangiato nel posto sbagliato perché quando sull’isola di Røst le alternative erano davvero limitate al solo merluzzo fresco o baccalà ho optato per la variante fresca e con mia grande sorpresa ho scoperto che è buonissimo! Lo stoccafisso e il baccalà lo lasciamo al prossimo viaggio, non ho voluto esagerare con le esperienze gastronomiche e l’odore che si sollevava dai piatti dei miei amici è stato per ora sufficiente. In alternativa potete trovare ottimo salmone, diversi pesci tra cui vi segnalo l’halibut un pesce molto ricercato per il sapore, dalle carni delicate e molto apprezzate per la morbida polpa bianca simile a quella del rombo ma molto molto più buono.

lofoten

Se il pesce proprio non vi va, potete ordinare bistecche, carne di renna o polpette che non hanno nulla a che vedere con quelle dell’Ikea (comunque a me piacciono). Ma sarebbe davvero un peccato perdersi l’eccellenza culinaria del posto esportata in tutto il mondo. Sto ovviamente parlando del merluzzo.

Se per pranzo vi accontentate di qualcosa di veloce non avrete problemi, i distributori di benzina vendono panini o tranci di pizza a prezzi accettabili. Oppure, se dove alloggiate avete la possibilità di cucinare, nei centri più grandi si trovano supermercati ben forniti con prezzi di poco più alti all’Italia.

ABBIGLIAMENTO

Mai come in altri viaggi questa voce è importantissima. È vero che le temperature sono mediamente miti ma nelle giornate di forte vento, che sono parecchie, la temperatura percepita si abbassa drasticamente e solo con la giusta attrezzatura potrete davvero godervela. Se poi alla sera volete andare a caccia di aurora boreale ecco un piccolo vademecum dei fondamentali.

In generale vale la buona e vecchia regola di vestirsi a strati:

  • Magliette termiche come primo strato a contatto con la pelle
  • Pile o maglione di lana, come secondo strato
  • Giacca imbottita, antivento e importantissimo che sia impermeabile in caso di pioggia o neve
  • Pantaloni tecnici antivento, se avete quelli da sci ancora meglio.
  • Scarponcini da montagna o doposci, qualcosa che vi tenga i piedi al caldo
  • Calzettoni di lane e calzamaglia
  • Sciarpe e berretto
  • Guanti e sotto guanti in tessuto tecnico. Visto il mio problema alle mani ho investito nei migliori guanti presenti sul mercato. Non so se è stato davvero merito dei guanti, del clima secco o una magia dei folletti nordici, non ho mai avuto i geloni, nemmeno durante le ore che ho passato immobile ad aspettare l’aurora!

In estate tutto si semplifica, è un po’ come andare in montagna da noi.

Isole Lofoten

LETTURE CONSIGLIATE

Amate immergervi nella giusta atmosfera ancora prima di partire? Allora questo è il libro che fa per voi: “Alla larga da Venezia, l‘incredibile viaggio di Piero Querini oltre il circolo polare artico nel ‘400″. Io ammetto di averlo acquistato a viaggio concluso e forse è stato anche meglio. Avendo visto con i miei occhi i luoghi narrati riesco a visualizzare le scene narrate in maniere ancora più vivida.

Se amate la letteratura di viaggio è un ottimo libro a prescindere che siate meno in procinto di partire per il Grande Nord.

Ed ora che “ho rotto il ghiaccio” ( è proprio il caso di dirlo) posso iniziare a sognare la mia prossima meta artica. Che ne dite della Lapponia? Anzi, se avete consigli o suggerimenti sono ben accetti 😉

Ovviamente i post ( e le foto) sulle Isole Lofoten non sono finiti qua….continuate a seguirmi e vi porterò alla scoperta di questo angolo di paradiso.

 

3 Comments

  1. alessia

    20th Apr 2019 - 20:59

    Bellissime foto complimenti!
    io partiro’ quest’estate e le girerò in bici, non vedo l’ora chissà se riuscirò a fare anch’io foto così suggestive 😉

    • Maria Paola Salvanelli

      Maria Paola Salvanelli

      21st Apr 2019 - 20:38

      Ciao Alessia, sarà sicuramente un’ esperienza meravigliosa girarle in bici…certo che ce la farai! E quando sei stanca di pedalare ti fermi a scattare una foto! Le occasioni non mancano!

  2. Valentina

    29th Giu 2019 - 17:15

    Amo il tuo modo di raccontare dei tuoi viaggi 🙂 Mi hai incuriosito e sono andata a dare un’occhiata a tutti gli itinerari fotografici che vengono organizzati … mi ispira molto questo viaggio alle Isole Lofoten. Le foto sono semplicemente meravigliose!!! Complimenti cara

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