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Curiosa, entusiasta, sempre in movimento. Da quando ho iniziato a viaggiare non ho piu smesso! Se vuoi conoscermi meglio clicca sulla mia foto.

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LISBONA in 3 giorni – Guida Pratica al viaggio

Lisbona è stata la prima tappa delle mie vacanze estive, viaggio interamente fai da te che dalla vivace capitale lusitana mi ha portato alle remote isole delle Azzorre.

Sono tantissime le cose da fare e vedere a Lisbona ma con un minimo di organizzazione e tanta voglia di camminare anche in soli tre giorni avrete modo di scoprire le attrazioni e i quartieri più belli di questa affascinante città.

Ecco una raccolta di consigli pratici che, sulle basa della mia esperienza, voglio condividere con voi.

VOLO

Ho acquistato i biglietti direttamente sul sito della compagnia aerea TAP verso la fine di Aprile quando i costi erano, ahimè, già lievitati. La voce Biglietti aerei sarà quella che inciderà maggiormente su questo viaggio, quindi se siete obbligati a viaggiare ad Agosto, prima prenotate meglio è. Per darvi un’idea il biglietto A/R Bologna- Lisbona per una persona mi è costato 400 €! Ho cercato altre soluzioni con diverse compagnie ma il risparmio era talmente ridotto che alla fine ho optato per la compagnia di bandiera portoghese, con cui mi sono trovata molto bene.

Padrão dos Descobrimentos, Lisbona

ASSICURAZIONE VIAGGIO

Amo organizzare i viaggi in autonomia assecondando i miei gusti ed interessi personali.

Per quanto possa essere impegnativo e talvolta macchinoso è come andare da una sarta e farsi fare un abito su misura. Quel viaggio ve lo sarete cuciti addosso e vi rispecchierà appieno. Conosco però tante persone spaventate dall’idea di organizzare un viaggio in totale autonomia e quando chiedo loro il motivo una delle risposte più frequenti è: “e se capita qualcosa? “

Per quanto l’itinerario sia stato programmato nei minimi dettagli, gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo e per definizione non si possono prevedere. Per questo, che viaggiate in Italia o all’estero, è fondamentale stipulare un’assicurazione viaggio. In genere una vacanza inizia con l’acquisto di un biglietto aereo, l’acquisto di un’assicurazione viaggio sarà il passo successivo per rendere il vostro soggiorno memorabile.

Vi segnalo il sito di  www.assicurazioneviaggio.it

Potete richiedere un preventivo gratuito personalizzabile in base alle vostre esigenze. Stipulando un’assicurazione viaggio potrete viaggiare sicuri e sarete tutelati ad esempio in caso di smarrimento bagagli, cancellazione di un volo o problemi anche più gravi come un infortunio o un ricovero urgente. Oggi sono disponibili polizze che garantiscono il risarcimento dei danni e assistenza 24 ore su 24, in Italia come all’Estero, inoltre sono molto semplici e veloci da ottenere.

Come anticipato in apertura Lisbona è stata la prima tappa di un viaggio molto più articolato che mi ha portato nel remoto arcipelago delle Azzorre. Avere un’assicurazione viaggio mi ha permesso di andare alla scoperta di una destinazione fantastica godendomi ogni attimo senza pensieri. Si spera sempre di non doverla utilizzare ma indipendentemente dalla meta, una buona assicurazione viaggio è tanto importante quanto avere un documento in corso di validità.

COME MUOVERSI

Una volta arrivati a Lisbona ci siamo diretti subito all’Ufficio del Turismo per acquistare la Lisboa Card.  Trovate un Ufficio del Turismo anche dentro l’aeroporto ed è comodissimo. Fino all’ultimo siamo stati indecisi tra l’acquisto della Lisboa Card e la 7 Colinas. La prima permette di utilizzare tutti i mezzi pubblici e dà diritto all’ingresso gratuito nei siti di maggior interesse turistico. A seconda di quanto lungo sarà il vostro soggiorno potete scegliere tra card della durata di 24, 48 e 72 ore. È valida anche nella cittadina di Sintra e Cascais ma noi la sfrutteremo solo a Lisbona. La card 7 Colinas, più semplicemente è una tessera da usare solo sui mezzi di trasporto pubblico che va ricaricata come una scheda prepagata. Simulando due conti sulla base a quello che avevamo in mente di visitare ci è sembrato che la Lisboa Card fosse per noi più conveniente. Importante: la Lisboa Card non è un biglietto salta coda, anche se avete diritto all’ingresso gratuito dovete mettervi pazientemente in coda come tutti gli altri e vale la regola “chi primo arriva meglio alloggia”. Da questo punto di vista vi confesso che agosto, essendo il periodo di maggiore affluenza turistica, è stato un delirio tanto da dover rinunciare ad alcune attrazioni. Il costo della Lisboa Card da 72 ore è di 40 € a testa e la sua validità scatta dal momento del primo utilizzo, quindi fate bene i conti.

Noi ad esempio, al nostro arrivo, per raggiungere il centro useremo la metro comprando un biglietto di corsa singola. I biglietti si possono comprare comodamente ai distributori automatici. Utilizzeremo la Lisboa Card a partire dal giorno successivo.

Card a parte, a Lisbona si cammina tantissimo! Dovete infatti sapere che Lisbona è stata costruita su 7 colli ed effettivamente camminando tra le sue vie ci rendiamo ben presto conto di questa particolare morfologia. Un continuo sali – scendi che vi garantirà glutei di marmo!

Assicuratevi solo di avere scarpe collaudate e comode, ho visto più di una persona a fine giornata arrendersi e camminare scalza con i sandali in mano ma Lisbona, per quanto affascinante, non è esattamente una città che si può definire pulita.

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DOVE DORMIRE

La scelta è varia e per tutte le tasche. Io ho optato per l’Hotel Turim Restauradores prenotato su booking. L’Hotel si trova a due passi da Piazza Restauradores, proprio di fianco all’Elevador da Gracia, in Rua da Gracia, uno dei tanti elevadores (funicolari) della città e che solo Lisbona può vantare.  L’Hotel Turim Restauradores è pulito e dotato di tutti i comfort necessari anche se le camere non sono grandissime. Nei giorni a venire ci renderemo conto della sua perfetta ubicazione, per cui se avete in programma anche solo un week end lungo a Lisbona ve lo raccomando, io stessa ci tornerei.

ITINERARIO

Lo so, in vacanza tutti vorremmo alzarci e vivere la giornata secondo l’umore e la voglia del momento ma quando i giorni sono risicati e le cose da vedere molteplici è necessaria un minimo di organizzazione.

Ecco come ho suddiviso le tre giornate trascorse a Lisbona, sono state giornate piene ma mi hanno permesso di vedere tutto quello che avevo in programma e anche di più.

1 giorno

  • Plaza do Rossio
  • Rua Augusta fino a Praça do Comércio
  • Lisboa Story Center
  • Mercado da Ribeira
  • Cattedrale del Se
  • Miradouro Santa Lucia
  • Miradouro das Portas do Sol
  • Alfama

2 giorno

  • Confiteria Nacional in Praca Figueira
  • Belem
  • Monastero dos Jeronimos
  • Padrão dos Descobrimentos
  • Torre di Belem
  • Chiesa Do Carmo
  • Oceanario

3 giorno

  • LX Factory
  • Castello di Sao Jorge
  • Mirador da gracia e da Mirador da Monte
  • Mouraria

Elevador da bica, Lisbona

DOVE MANGIARE

Una cosa è certa, da Lisbona tornerete con la pancia piena e così pure rimarrà il vostro portafoglio perché riuscirete a mangiare bene spendendo cifre davvero contenute. È una città piena zeppa di pasticcerie, caffè, ristoranti e locali, avrete solo che l’imbarazzo della scelta. La mia esperienza mi porta ad affermare con una certa sicurezza che qui a Lisbona la qualità del cibo è inversamente proporzionale all’ ampiezza del locale.  Cercate quindi le piccole osterie o taverne dove mangiano i locali, sono senza dubbio i posti migliori.

Tra le pietanze locali che più mi hanno entusiasmato cito il baccalà, le sardine e i pastel de nata ma la lista è sarebbe ancora lunga. Per ora vi fornisco qualche indirizzo di locali davvero validi, tornerò a parlarvi della cucina portoghese in un post dedicato.

  • Cheia de Graça Nelle strette vie che formano il Chiado si trova questa microscopica, cosi piccola che potreste anche non vederla. E sarebbe un grave errore.
  • Mercado da Ribeira, il bellissimo mercato coperto della città di Lisbona. Oltre alla vendita di prodotti freschi come carne, pesce, verdure e fiori dal 2014 è diventato un noto food court, famoso con il nome di Time Out Market. Oltre 40 stand severamente selezionati da critici culinari di tutto il mondo dove potrete assaggiare veramente di tutto. Questo in linea teorica, perchè poi dal lato pratico è sempre affollatissimo e il rischio è di trovarsi con ciò che si è ordinato in mano ma senza il posto per sedersi o anche solo per appoggiarsi. Citarlo è doveroso, provarlo dipende dalla vostra pazienza.
  • Casa da Cid, una trattoria a conduzione familiare come quelle di una volta e dove mangia la gente del posto. I sapori semplici ma genuini, uniti alla freschezza del cibo, sono il loro biglietto da visita.
  • Osteria Duque, Rua do Duque 9 (Barrio Alto) una minuscola osteria dove i tavoli sono cosi vicini tra loro che si mangia attaccati agli altri clienti ma per noi questo non è mai stato un problema, semmai un plus.
  • Confiteria Nacional è la pasticceria più antica di tutta Lisbona e solo per questo merita una visita. Entrando nella Confiteria Nacional vi sembrerà di essere stati catapultati in un’altra epoca tra specchi, cristalli, tavolini vecchio stile e mobili d’epoca. Il vero fiore all’occhiello della pasticceria è la scalinata di legno che porta al salottino del piano superiore, arredato nello stesso stile.
  • Antiga Confeitaria de Belém, ho provato altre pasticcerie in città ma i pastel de Belem sono i più buoni in assoluto. La visita di Belem non può ritenersi completa senza entrare in questo caratteristico locale e assaggiarne almeno uno di questi deliziosi dolcetti. Vi consiglio di sedervi ad un tavolo della sala interna finemente decorata da bellissimi azulejos bianchi e azzurri. Cosi vi eviterete anche la coda per gli ordini da asporto, spesso lunghissima.
  • Super Mario, Rua do Duque 9 (Barrio Alto). È un posto molto ruspante ma autentico, per chi vuole assaporare la cucina locale a prezzi veramente modici. Si condivide il tavolo con gli altri commensali. Peccato non sapere il portoghese per poter fare un po’ di conversazione con la gente del posto. Ci ho provato con un mix di italo-spanglish ma stava diventando un dialogo tra sordi.
  • CANTINA, LX Factory
  • Ristorante A Floresta da Estefânia, in Rua Cidade da Horta 39. Una trattoria frequentata prevalentemente da portoghesi. cibo ottimo, il servizio veloce e puntuale. Non è un posto turistico e i camerieri parlano solo portoghese ma non avrete problemi a farmi capire. Se amate l’atmosfera delle vecchie osterie a conduzione famigliare è il posto giusto.

Plaza do Rossio, Lisbona

Il FADO

Quando si parla di Lisbona non si può non citare il FADO.

“Il fado è nato un giorno, quando il vento non soffiava e il cielo prolungava l’orizzonte del mare e, sul ponte di un veliero, un marinaio triste cantava” (José Régio).

Il fado è la musica tipica popolare portoghese anche se ancora oggi la sua origine è incerta.

Ispirandosi al sentimento della saudade (nostalgia) il fado canta le pene d’ amore, la nostalgia per qualcuno lontano, gli incontri e le separazioni, le lotte della vita quotidiana. Da voce ai rancori, alla sofferenza, ai sentimenti più spontanei delle classi popolari di Lisbona.

La voce del fadista è accompagnata dalla chitarra portoghese, dalla viola e dal basso portoghese, strumenti che producono toni bassi e molto armonici. Durante un concerto di Fado in genere i fadisti indossano abiti neri, le luci si abbassano per ricreare l’atmosfera raccolta della notte, cala il silenzio e qualche volte scende una lacrima di commozione.

Nel 2011 il Fado è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’ UNESCO come simbolo dell’identità del paese.

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A Lisbona ci sono moltissimi posti dove ascoltare il fado ma a seconda della tipologia di locale prescelto l’esperienza potrà rivelarsi più o meno piacevole. Io ho scelto il ristorante Sr. Vinho, in Rua do Meio a Lapa, proprietà del poeta José Luis Gordo e della cantante di fado Maria da Fé che oggi è il direttore artistico degli spettacoli. La prenotazione è obbligatoria per cui mi ero organizzata prima di partire mandando una email. Avevo il desiderio di cenare ascoltando il Fado ma non volevamo finire in una trappola per turisti e Sr. Vinho è considerato una delle migliori case di fado di Lisbona. Il locale è curato ed accogliente e dettaglio che avevo trascurato i prezzi sono elevati, anzi molto elevati ma la cena è stata eccellente e il servizio impeccabile. Dopo averci servito l’antipasto della casa, si sono abbassate le luci, il servizio è stato sospeso e nella sala dove nel frattempo era calato un silenzio sacrale è uscita la prima cantante accompagnata da una coppia di formidabili chitarristi. Al termine di ogni sessione di fado che comprende 4 canzoni il servizio viene ripreso per poi essere nuovamente interrotto con l’inizio dello spettacolo successivo e così via per quattro volte, fino al dolce ed al caffè. In questo modo cena e spettacolo risultano perfettamente equilibrati. Se da un lato ero curiosa di assistere ad uno spettacolo di Fado dall’altro lato temevo potesse risultare noioso, invece la serata si è rivelata estremamente piacevole e positiva. Non è un ristorante a buon mercato, i prezzi sono adeguati al contesto e al livello di quanto offerto. C’era qualche turista ma la clientela era prevalentemente portoghese, a dimostrazione che non era assolutamente un posto turistico e se siete interessati ad uno spettacolo di Fado di un certo livello ve lo consiglio.

Chiado, Lisbona

Questo post aveva l’obiettivo di essere una mini guida con una raccolta di consigli pratici per aiutarvi nell’organizzazione del viaggio. Seguiranno articoli più dettagliati con tante foto suddivisi per quartieri. Se un minimo vi ho incuriosito, vi invito a proseguire assieme a me il viaggio, scommetto che alla fine vi ritroverete tutti con in mano un biglietto aereo per Lisbona.

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