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Valle d’Aosta, Passeggiata alle cascate di Lillaz

Una passeggiata alle cascate di Lillaz è un ottimo rimedio naturale quando l’estate si fa torrida.

Ultimo giorno in Valle e temendo ingorghi da rientro non vogliamo partire troppo tardi. Optiamo quindi per una passeggiata facile facile nella valle di Cogne: le cascate di Lillaz. Grazie ad un giro ad anello possiamo osservare le cascate da angolazioni diverse, alcuni altamente rinfrescanti grazie agli spruzzi ed il vapore acqueo proveniente dalle cascate.

Da Cogne raggiungiamo il piccolo abitato di Lillaz, dove lasciamo l’auto in un grosso parcheggio a pagamento proprio all’ imbocco del sentiero. Attraversiamo, ora a piedi, il borgo storico e tenendo la sinistra, appena dopo La Maison du Fromage, troviamo le indicazioni per la cascata. Questo è il giro classico ma nulla vi vieta di percorrerlo al contrario.

Attraversiamo un parco geolitologico dove sono state catalogati dei campioni di roccia raccolti nella Valle di Cogne. Se siete interessanti ci sono pannelli esplicativi molto dettagliati.

Costeggiamo il torrente Urtier che da origine alle cascate.

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Tralasciamo il sentiero sulla nostra destra che conduce al Lago di Loie (da mettere in agenda) e proseguiamo dritti verso il primo salto, osservabile da un balconcino in legno. Data la facilità per raggiungerlo il ballatoio è sovraffollato. Fino a questo punto il sentiero in terra battuta è in piano, facilmente accessibile anche a carrozzine e passeggini.

cascate di Lillaz

cascate di Lillaz

Certo, un luogo cosi andrebbe assaporato in totale solitudine ma essendo una domenica di metà luglio le condizioni  non sono esattamente quelle ottimali.

Per fortuna il fragore dell’acqua copre il vociare delle persone che in montagna (ma anche in città) dovrebbero essere multate quando superano un certo decibel.

Sicuramente il momento migliore per visitare le cascate è con le prime luci del mattino, tenetelo a mente se pernottate a Cogne. Altrimenti fate come noi, portate pazienza.

Un pò insofferenti alla folla preferiamo proseguiamo oltre. Imbocchiamo un sentierino nel bosco decisamente ripido che porta ad un secondo salto più imponente. Proseguendo ancora in salita e, prestando attenzioni ad alcuni punti un pò scivolosi, si arriva ad un ponticello di legno che permette una suggestiva vista dall’alto della cascata.

cascate di Lillaz

cascate di Lillaz

cascate di Lillaz

Da qui si apprezza lo splendore del terzo grosso salto.

Siamo a 1.745 metri circa, il punto più alto della camminata.

Procediamo sempre in salita seguendo le indicazioni per Cascate Biolet.

La freccia gialla vi condurrà ad una recinzione su cui spicca l’ammonimento Proprietà Privata. Niente paura, non avete sbagliato strada, è solo un invito ad essere rispettosi. Potete entrare e proseguire oltre spingendo il canceletto in legno. Non vi rimane che proseguire dritto fino alle Cascate Biolet, forse anche più suggestive di quelle di Lillaz grazie ad una portata d’acqua maggiore, o almeno era cosi quando le ho visitate io.

cascate di Lillaz

cascate di Lillaz

Torniamo sui nostri passi fino al ponticello di legno che sovrasta le cascate. Potete ritornare seguendo lo stesso percorso dell’andata, ma in apertura vi avevo parlato di un giro ad anello ed è quello che vi consiglio.

cascate di Lillaz

cascate di Lillaz

Seguite il segnavia nr. 13 che vi riporterà a Lilllaz attraverso un sentiero che si snoda nel bosco tra sorprendenti fioriture!

cascate di Lillaz

cascate di Lillaz

cascate di Lillaz

Il cielo ci aveva già mandato qualche segnale che abbiamo deliberatamente ignorato ma ora è impossibile fare gli “gnorri”. Usciti dal bosco abbiamo giusto il tempo di correre alla macchina per non inzupparci come pulcini.

La passeggiata ad anello (ho accuratamente evitato di usare il termine escursione perché mi sembrava eccessivo) alle Cascate di Lillaz si fa tranquillamente in un’oretta. Il dislivello è di soli 100 metri ma alcuni punti del sentiero sono abbastanza ripidi.

È una meta molto suggestiva anche nel periodo invernale per una ciaspolata, quando le quando le cascate ghiacciano, e diventano una frequentata meta turistica per gli appassionati di arrampicata sul ghiaccio.

E voi, ci siete mai stati?

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