ABOUT ME

Curiosa, entusiasta, sempre in movimento. Da quando ho iniziato a viaggiare non ho piu smesso! Se vuoi conoscermi meglio clicca sulla mia foto.

Stay Connected

PIEMONTE – Foliage nelle Langhe

Il 22 settembre, l’equinozio d’autunno segna la fine dell’estate e l’inizio della mia stagione preferita. Cambiano la luce, i colori e anche gli odori che si fiutano nell’ aria. Anche la nostra percezione del tempo cambia. Tutto sembra scorrere in modo diverso, più lento. E non dobbiamo lasciarci scoraggiare dalle prime piogge, sono solo un invito a metterci un attimo in pausa. L’autunno è una stagione che porta a riflettere, a rallentare.

È una stagione di passaggio, l’aria mattutina decisamente frizzante, fresca ma non fredda. La nebbiolina che all’ alba si alza dai campi, alcuni già arati e pronti per il riposo invernale. I cieli azzurri, finalmente tersi, dopo la calura estiva. La temperatura mite e la natura che rapidamente si trasforma e come la tavolozza di un pittore si colora di quelle calde sfumature che vanno dal rosso, all’ arancio e all’ ocra, dal giallo all’ oro e di tutte quelle tonalità intermedie di cui non hanno ancora inventato un nome. È il momento magico del foliage, letteralmente “foglie cadenti”, ovvero quel fenomeno spontaneo e ricco di fascino che colora e accende le foglie degli alberi e fa risplendere la natura di una luce tutta particolare.

DSC_3755

Negli Stati Uniti e in Canada è diventato un vero e proprio evento che ogni anno chiama a raccolta viaggiatori da tutto il mondo per assistere e fotografare questo fenomeno naturale. Se però non avete la fortuna di regalarvi un viaggio nel New England non disperate, anche la nostra bella Italia è ricca di posti dove poter ammirare il foliage e se il luogo in questione vanta anche una delle migliori tradizioni eno-gastonomiche di tutto lo stivale, forse vale la proprio la pena andare! Sto parlando delle Langhe, ovviamente.

DSC_3764

Viaggiare in Piemonte in questo particolare momento dell’anno può riservare sorprese inimmaginabili. Per noi sta diventando una consuetudine, quasi un rito per celebrare questa stagione intermedia che vorrei tanto potesse durare tutto l’anno.

Nel rispetto delle tradizioni, anche quest’anno il nostro itinerario per le Langhe ha inizio ad Alba, capitale del tartufo bianco ed una delle città simbolo delle Langhe. Di Alba vi avevo già parlato in un precedente post che vi invito a rileggere per integrare le informazioni sulla zona. Questo articolo voglio dedicarlo unicamente all’ autunno, celebrarne i suoi meravigliosi colori e il caso ha voluto che proprio ad Alba mi imbattessi nella splendida mostra “Le colline davanti” di Tullio Pericoli, un pittore ed artista che non conoscevo ma le cui opere mi hanno colpito profondamente.

P1040545

Tullio Pericoli ha dedicato al Piemonte una serie di tele e tavole e carte realizzate con le tecniche dell’inchiostro, dell’acquerello e del collage che racchiudono il suo immenso amore per queste terre. Le opere sono in mostra fino al 26 novembre nella chiesa di San Domenico, una location altamente suggestiva.

P1040541

P1040533

Con il suo tratto, leggero ed elegante, ha creato dei collage che vogliono rappresentare il paesaggio in maniera astratta, come se lo sorvolassimo dall’ alto. Un patchwork di boschi, colline, campi arati e vigneti che proiettano l’osservatore nella scena, come se fossimo su di una mongolfiera e contemplassimo il paesaggio sotto di noi.

P1040543

«Dipingere un paesaggio vuol dire tradurlo, fermare la sua forma in un preciso istante, dargli stabilità. Ma per fare tutto ciò, bisogna prima amarlo. Ed è proprio questo il sentimento che mi lega e mi legherà per sempre alle colline di Langa, così regolari, precise, simmetriche e corrispondenti» spiega Pericoli nel video introduttivo alla mostra.  Ho pensato molto a queste parole e lo stesso discorso può essere applicato al mondo della fotografia e credo che i suoi dipinti mi abbiano profondamente ispirato durante la mia permanenza nelle Langhe.

Dopo un pranzo che definirei superbo presso il Ristorante La Piola a cui dedicherò un post a parte, nel pomeriggio, e per tutta la giornata successiva, ha inizio il nostro lento peregrinare tra una borgata e l’altra.  Essendo tutte ubicate nel raggio di pochi chilometri sono facilmente raggiungibili anche per chi si ferma poco tempo. Il territorio è un susseguirsi di vigneti. Barolo e La Morra, Serralunga d’Alba, Dogliani, Monforte d’Alba, Novello, Diano d’Alba: qui esplodono i colori dell’autunno con le sue infinite sfumature.

DSC_3676

Tra castelli e vigne vi ritroverete ad ammirare estasiati un paesaggio di enorme bellezza, che ad ogni curva vi farà trattenere il fiato e farà impazzire fotografi più o meno esperti, nel tentativo di immortalare le gioie del cuore. È tempo di lasciare la parola alla natura, che sa esprimersi molto meglio di me.
DSC_3516

DSC_3527

DSC_3610

DSC_3686

DSC_3717

DSC_3753

DSC_3754

P1040673

P1040718

P1040724

Foliage a parte, le attività che offre questa piccola zona del Piemonte sono molteplici. Si possono visitare gli antichi castelli che punteggiano le colline, come il Castello di Barolo, di Grinzane Cavour, di Serralunga d’Alba per citarne alcuni. Organizzare degustazioni nelle ricche cantine, spesso aperte al pubblico e alcune molto belle anche a livello di design. La più famosa è senza dubbio quella di Ceretto, dove viene prodotto un Barolo celebre in tutto il mondo. I più attivi potranno dedicarsi a rilassanti camminate in mezzo alle vigne, i sentieri sono tutti contrassegnati dal tipico segnavia bianco/rosso del CAI.

DSC_3540

E ovviamente inserite nel vostro programma le dovute pause per gustarvi in tutta tranquillità la rinomata cucina locale nelle numerose trattorie ed osterie della zona, dove è sempre meglio prenotare, soprattutto in autunno. Ma sulla cucina, come già anticipato, scriverò un post dedicato assieme ad altre informazioni pratiche.

1 Comment

  1. Franca

    13th Ott 2017 - 8:55

    Bellissime foto e altrettanto bello il diario!!

Leave a Reply to Franca

Your email address will not be published. Required fields are marked *

×