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Curiosa, entusiasta, sempre in movimento. Da quando ho iniziato a viaggiare non ho piu smesso! Se vuoi conoscermi meglio clicca sulla mia foto.

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La Versilia è la Versilia!

Questo week end ho tradito la “mia” Liguria per un vecchio amore, la Versilia, dove andavo sempre da bambina e torno sempre volentieri anche da grande. La Versilia rispecchia il mio concetto ideale di mare: una spiaggia di sabbia lunga e ampia, vicini di ombrellone stazionati a debita distanza, la possibilità di lunghe camminate sulla battigia senza sentirsi un fachiro (gli habitué della Liguria credo condividano le mie sensazioni), lunghi viali alberati dove spostarsi in bicicletta e l’inconfondibile profumo di gelsomino che mi riporta alla mia mia infanzia.

Pernottiamo a Marina di Pietrasanta, il giusto compromesso tra la troppo snob Forte dei Marmi e la meno attrattiva Viareggio.

Inauguriamo il week end cenando a La Bottega, su Viale Apua, soluzione molto comoda quando si arriva o quando si parte perché a brevissima distanza dell’autostrada. Questa salumeria / ristorante offre una cucina tipica Toscana di ottima qualità. Abbiamo ordinato una squisita degustazione di salumi e formaggi, servita con panzanelle, uno sformatino di verdure e una porzioncina di parmigiana di melanzane. Inoltre, ho assaggiato la zuppa del giorno, una vellutata di ceci con culatello croccante. Decisamente ottima! Il locale risulta molto curato in tutti i dettagli ma la vera sorpresa e’ il giardinetto sul resto dove abbiamo cenato. Lo staff e’ simpatico e alla mano, sanno come accoglierti e metterti a tuo agio. Peccato solo per la tavolata chiassosa che avevamo come vicini, che inevitabilmente hanno rallentato il servizio.

Per il pernottamento, l’Hotel Gemma del Mare, in Via Leonardo da Vinci, prenotato ad un prezzo scontato su booking, si rivela una soluzione mediocre. L’Hotel si trova in una posizione molto tranquilla, non vicinissimo al mare ma il problema è presto risolto grazie alle biciclette messe gratuitamente a disposizione degli ospiti. Punto forte della struttura il bel giardino esterno, con i tavolini per bere qualcosa, chiacchierare e rilassarsi. L’unica pecca sono le camere, un po’ trascurate e arredate con mobili vecchiotti; per un soggiorno più gradevole andrebbero decisamente rinnovate. Anche la colazione potrebbe essere migliorata e arricchita con prodotti di maggiore qualità. Ineccepibile invece la pulizia e la gentilezza del personale.

 

Come stabilimento balneare, grazie al consiglio di una collega esperta della zona, optiamo per La Perla. Eccezionale! Indubbiamente la “perla” del week end!
Staff gentilissimo, ottimo il ristorante dove ci fermiamo a pranzo e ci trattiamo da signori con la “tenda” dotata di servizio di teli da spiaggia; e’ una soluzione tipica di questa zona è molto molto comoda. Assaporo la sensazione dimenticata del tepore della sabbia sotto i piedi. Che meraviglia! L’estate 2016 e’ ufficialmente iniziata.

  

Per cena, sempre sotto consiglio della mia collega, ci rechiamo a Pietrasanta.

Il ristorante prescelto e’ L’ Artista, in Via Oberdan, all’interno di una corte vicino al centro storico. Gli arredi sono curati, moltissime le opere d’arte e i quadri che circondano i tavoli. Ci accoglie l’esuberante Nadia, che con la sua simpatia travolgente ci ha consigliato ( quasi imposto) cosa ordinare. Trovandoci al mare ci orientiamo su un menù a base di pesce come: parmigiana di tonno, crostini con tagliata di ombrina, gnocchi agli scampi, biglietto da visita del ristorante. Tutta la pasta infatti e’ fatta rigorosamente in casa e il pesce fresco pescato direttamente dal figlio. A seguire orata all’acqua pazza e grigliata di pesce. Tutto buonissimo, dall’antipasto al caffè accompagnato da cioccolata con nocciole, anche questa rigorosamente Home Made. È proprio il caso di dire, tutto cucinato ad arte, anche se ci rimane il dubbio sulla reale identità dell’Artista. Mi chiedo se la scelta di questo nome voglia celebrare il carisma e l’esuberanza di Nadia o la bravura del figlio Michele, lo chef? Non ci resta che tornare per scoprirlo.

Quest’anno l’estate sembra proprio non ne voglia sapere di iniziare. Dopo una splendida giornata di sole, oggi ci svegliamo di nuovo con un cielo che promette nulla di buono. La spiaggia per il momento non è non un’opzione.

Dopo una veloce supervisione al mercato di Forte dei Marmi, un must della domenica per chi si trova in zona, ci spostiamo verso Pisa, dove per altro non sono mai stata! Non tutti i mali vengono per nuocere!

Piazza dei Miracoli, è uno spettacolo meraviglioso: 4 monumenti medievali che incorniciano un prato verdissimo.

Il Duomo, con la sua maestosa facciata. La leggenda narra che durante una messa, mentre tutti pregavano, Galileo fissava la lampada pendente del pulpito, e osservandone l’oscillazione scoprì la legge del pendolo. Verità o leggenda? Chissà! In ogni caso, quella lampada da allora è nota come la Lampada di Galileo.

Il Battistero di San Giovanni, il battistero più grande d’Italia, la cui facciata circolare esterna cattura sempre lo stupore delle folle, armate di macchina fotografica.

Il Campo Santo, dove le tombe sono incastonate nel pavimento dei chiostri e le pareti sono fiancheggiate da sarcofagi romani riccamente ornati. Qui riposano per l’eternità molti pisani facoltosi.

E la famosissima Torre pendente, che pende veramente tanto!!!

Quante volte avrete visto sul web foto di persone chine con le mani protese verso la torre, come per sorreggerla. Sicuramente avrete anche pensato, io non lo farei mai! ma una volta li sotto si viene contagiati dalla folla e anch’io non potevo esimersi dalla classica foto nelle pose più improbabili! foto che questo blog sono state censurate, potrei perdere di credibilità!

Va bene, giusto un assaggio di alcune foto “deliranti”…

 
Prima di ripartire, spinti dalla curiosità, andiamo a dare uno sguardo al murales Tuttomondo. Dipinto dall’artista statunitense Keith Haring, è composto da 30 figure coloratissime, dedicate ad altrettanti aspetti caratteristici dell’umanità. Quest’opera di Haring, l’unica pensata per essere pubblica e permanente, fu ispirata dall’incontro con uno studente pisano a New York.

Il nostro week end e’ purtroppo giunto al termine e non ci resta che riprendere l’autostrada per fare rientro in città.

1 Comment

  1. Franca Uberti

    19th Giu 2016 - 21:59

    Certo che la perla è un po' diversa dai bagni nino!che meraviglia!e pensare che ho.passato in queste spiagge tutta la mia infanzia e parte adolescenza!anche ristorante non male specie dopo fregatura di ieri sera!????

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