Monesteroli, la scalinata che dal mare sale in cielo

maggio 25, 2016


Le Cinque Terre sono a mio avviso uno dei posti più belli al mondo. Però, si sa, sono spesso stracolme di persone e soprattutto nella bella stagione può essere un incubo per chi è alla ricerca di un po' di tranquillità. A chi già le conosce bene, consiglio dunque un itinerario sconosciuto ai più, in zona Tramonti.


Questa settimana spinta dalla curiosità che ha suscitato una foto vista su INSTAGRAM sono andata a testare un sentiero di cui non avevo mai sentito parlare. Cosa mi perdevo!!! Una splendida scalinata che conduce ad uno dei Borghi più impervi delle 5 terre! È un percorso consigliatissimo a patto che siate abbastanza allenati perchè il tratto finale è veramente veramente (la ripetizione non è un errore di battitura, ne capirete presto il motivo) impegnativo.

Si parte da Campiglia, dove lasciamo l’auto nel piccolo parcheggio all’ingresso del paese.
Il parcheggio è gratuito, dettaglio di non poco conto!

La giornata era talmente tersa che era ben visibile tutto il Porto di La Spezia.


Nella graziosa piazzetta che caratterizza Campiglia, da cui si gode già di un bellissimo panorama, potete fare scorta di acqua e panini in un piccolo ma ben rifornito negozio di alimentari. Tenete conto che lungo il percorso non ci sono né baretti né chioschi, nulla di nulla.
  Alla destra della piazzetta, guardando il mare, trovate questo cartello
Si prende il sentiero 535 che conduce a Fossola.
Un sentierino stretto stretto ci conduce nella favolosa macchia mediterranea che in questo periodo grazie all’abbondanza di fiori selvatici è un esplosione di colori.




In alcuni punti la vista si apre sulla costa e sono ben visibili la Palmaria e il Tino. La vista dall’alto è impagabile.
Arrivati a questa casa si imbocca per un breve tratto una strada asfaltata.
Le indicazioni sono ben visibili, non ci si può sbagliare. Per dovere di cronaca ci tengo a precisare che la casetta è in vendita e non nego che ci abbiamo fatto anche più di un pensiero.

A questo punto inizia una discesa tranquilla nel bosco.

Approfittate della fontana di “Nozzano” per rinfrescarvi un po’ (diventerà vitale al ritorno…)




Si prosegue imboccando il sentiero a sinistra della fontana. Se arrivate, come noi da Campiglia, il cartello rimane nascosto ma non vi potete sbagliare. Seguite le indicazioni per Monesteroli.
Il panorama è da togliere il fiato. Quello che si intravede nella foto sotto è lo scoglio Ferale.
Prima della la discesa avete ancora la possibilità di cambiare idea e andare ad esempio a Fossola.
Ed ecco a voi la discesa! Veramente impressionante.
Arrivati qui si vorrebbe saper volare! 

Quando appare, la vertiginosa scalinata che porta a Monesteroli, è davvero un'emozione: 1.000 e più scalini che scendono in fino a un gruppo di case aggrappate al crinale. Visto dall’alto non ci spiega come possano reggersi lì! Racconta la leggenda che alcuni monaci si fermarono da queste parti, e da qui il nome della borgata. Alla fine della lunga scalinata il paese appare come un abbaglio.

Scendiamo col fiato mozzato per la bellezza del panorama e per la forte pendenza, una cosa unica che in tanti anni di trekking non avevo mai visto. Monesteroli è raggiungibili raggiungibile solo a piedi o in barca, qui il tempo sembra essersi fermato, si sente solo il vocio dei gabbiani ed il vento.

Penso ai contadini che facevano questa scala con i cesti di uva sulla spalle, ma soprattutto a come hanno fatto a costruire quest’ opera che sembra quasi magica.
E’ ovviamente un sentiero sconsigliato a chi soffre di vertigini e ai bambini piccoli. Il pensiero di rotolare in basso sicuramente vi sfiorerà ma non c’è pericolo, basta essere lenti e attenti. 

Visitiamo il piccolo borgo e dopo una breve pausa ritorniamo sui nostri passi.
 Purtroppo non si riesce ad arrivare “agevolmente” al mare a causa di una frana nel tratto finale.
 

C’erano alcune persone che si rosolavano sugli scogli e credo siano scese con delle corde che abbiamo intravisto penzolare dalle rocce….ma non abbiamo approfondito la questione, con la testa già ai 1.000 e più scalini che ci aspettano per la risalita!

Per la sosta panino abbiamo preferito risalire gli scalini fino al bivio per Fossola.

A ritroso la scalinata è ancora più impressionate, appare come un vero e proprio muro di pietra!


Arrivati al bivio e con le gambe tremolanti ci concediamo una pausa all’ombra.
Mentre ci riposiamo è divertente osservare le facce stravolte delle persone intente nella risalita. Tutti a pronunciare la stessa frase, quasi fosse un mantra: “Ne è valsa la pena ma non lo farò mai più!” Io invece tornerei anche domani, sono rimasta abbagliata da tanta bellezza! (e non vi dico che fondoschiena sodo avrete alla sera!) Rifocillati a dovere e abbagliati da un lungo tratto in piano decidiamo di raggiungere anche Fossola, dopo tutto il cartello indica “solo” 40 minuti.
Non è un sentiero propriamente pianeggiante come avevamo erroneamente ipotizzato ma rimane comunque un sentiero molto piacevole. Anche il borgo di Fossola è costituito da un pugnetto di casa arrocate sulla montagna.

Raggiunta la chiesetta di Fossola facciamo dietro front e rientriamo alla base. Tornati a Campiglia intravediamo il sentiero per alla Spiaggia di Persico, anche qui scale a non finire…lo teniamo di buono per la prossima volta!
Sulla strada del rientro decidiamo di fare tappa a Manarola per una meritatissima “beccatina” di pesce. Come dicevo all’inizio Manarola è letteralmente invasa da turisti, per lo più americani ed asiatici. Rimpiango il silenzio rotto solo dal canto dei gabbiani e del vento di Monesteroli.

Turisti a parte Manarola sembra un dipinto!

Ceniamo al Ristorante la Marina Piccola. Vi assicuro che i piatti non sono solo belli ma anche buonissimi!
 Alla prossima!




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4 commenti

  1. Capisci perché tanti stranieri sono innamorati di questi posti?!l,italia sarebbe il paese più bello al mondo,peccato per i politici che abbiamo!!!

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  2. Sante parole, i politici sono la vergogna dell'Italia e del mondo intero ma almeno la bellezza di certi luoghi non sono ancora riusciti ad intaccarla!

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  3. Quello è uno dei miei sentieri preferiti. Sopratutto da Manarola a Porto Venere passando da Riomaggiore, Fossola, Monesteroli, Campiglia. Un sentiero lungo ma meraviglioso e poco frequentato
    Bello ,ben tenuto e ben segnalato

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  4. Ciao Pinko Pallo, il sentiero di Monesteroli per me è meraviglioso, sembra di essere sospesi tra cielo e mare. Quello che da Riomaggiore arriva a Portovenere l'ho percorso in inverno, era una giornata fredda e ventosa e non ho potuto apprezzarlo al meglio ma mi sono ripromessa di tornarci. Corncordo sul fatto che sono entrambi meno battuti delle 5 Terre e proprio per questo molto suggestivi!

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Maria Paola Salvanelli 2015-2017 - civediamoquandotorno.it