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A piedi da Chiavari a Rapallo, passando da Montallegro

Continuano i miei trekking alla scoperta della Liguria.
Questa regione offre veramente un percorso più bello dell’altro e mi reputo molto fortunata ad abitarci così vicino!Visto il “mood” dell’ultimo periodo, dovrei seriamente pensare ad inaugurare una sessione dedicata ai Trekking. Mentre ci medito, ecco il resoconto della mia ultima “spedizione”.


Raggiungiamo Chiavari in treno, dove, essendo la seconda domenica del mese, si svolge il tradizionale mercatino dell’antiquariato. Per gli appassionati o anche solo i curiosi, vale la pena fare un giretto tra le bancarelle.

Ma torniamo alla nostra escursione. Alla fine del corso principale, Via Martiri della Liberazione, giriamo a destra su Viale Millo e ci dirigiamo verso l’autostrada, a cui passiamo praticamente sotto per raggiungere la località di San Pier di Canne.

In alternativa potete tenere come riferimento anche il Palazzetto dello Sport.

Se arrivate in macchina potete lasciare l’auto nel piccolo parcheggio adiacente al Palazzetto. Dalla piazzetta di San Pier di Canne tenete la destra e restate sulla strada asfaltata, in direzione Maxena.

Dopo un breve tratto, sempre sulla destra ed indicato da un segnavia parte una scalinata che ripida ripida sale tra le case e porta alla Parrocchia di Maxena, da dove ha inizio il vero e proprio sentiero.

Ecco un carrellata di foto del primo tratto.

Con la chiesa alle spalle, imboccate la stradina sulla destra, che si snoda tra la macchia mediterranea e muretti a secco di notevole fattezza.

Camminiamo tra la Val Fontanabuona e il mare che si intravede in lontananza. Il percorso è tutto in salita, solo alcuni tratti sono in piano ma molto rari.

Sali che ti sali raggiungiamo il gruppo di Case Costa.

Il sentiero e’ ben tenuto e molto ben segnalato. Basta seguire i quadratini rossi e vuoti e continuare a salire, non c’è’ possibilità di errore.

Incontrerete spesso curiose successioni di lastre di pietra, probabilmente utilizzate per delimitare i confini.

Non ho mai fatto un tratto di salita così lungo, nonostante il dislivello massimo sia di soli 550/600 metri, alle mie gambe sembra di avere già raggiunto l’Everest!

Il sentiero sterrato si interrompe e ci immettiamo in una strada asfaltata. 

Alla vostra sinistra troverete un “amena” discarica, voi tenete la destra e dopo un brevissimo tratto in discesa (ma proprio 2 minuti) raggiungerete il Passo dell’Anchetta, dove si apre un bellissimo panorama su Portofino.

Qui trovate un piccolo ristorante, il Galletto, ma noi siamo muniti di ottimi e freschi panini.
Poco distante dal ristorante scende il sentiero per Zoagli (segnalato da una losanga rossa).
Dopo una brevissima pausa per mettere a tacere lo stomaco ci rimettiamo in marcia e, tanto per cambiare, sempre in salita!

Secondo le indicazioni dovremmo raggiungere il santuario in un’ ora e 15 minuti, noi con andatura rilassata ci impiegheremo poco di più.

Dopo tanto sali e altrettanti gradini, raggiungiamo il Passo Colle. L’ultimo tratto (in salita ma questo lo diamo ormai per scontato) offre bellissimi scorci su Portofino e il suo promontorio.

 Tutto il percorso si sviluppa prevalentemente nel bosco, per questo è indicato anche in estate.

Ora, inizio primavera, il percorso è rallegrato da una moltitudine di fiori selvatici: iris, campanule, “piscialetto”, primule e viole…che rapiscono la vista con vivaci macchie di colore.

Prestate particolare attenzione nel periodo della caccia! è zona di battute di cinghiali e a giudicare dallo stato del terreno devono essercene parecchi.

Ed eccoci finalmente al Santuario! Si narra che il santuario è stato costruito nel punto esatto in cui nel 1557 la Madonna apparve ad un pastore rapallese.

Qui trovate anche il ristorante/ hotel “La Casa del Pellegrino” che gode di una vista incantevole su Rapallo.

Dopo una breve visita al santuario, con la sua maestosa facciata marmorea, scendiamo a Rapallo in funivia.

Per maggiori informazioni su orari di salita e discesa potete consultare il seguente sito

http://www.santuarionsmontallegro.com/easyNews/NewsLeggi.asp?IDNews=44

Alle nostre gambe abbiamo riserbato solo la salita per oggi, una discesa le avrebbe “offese”.

Bellissimo il panorama che si gode durante la discesa anche se ammetto mi tremavano un po’ le gambe e non per la camminata! In alcuni tratti sembra di saltare nel vuoto!

In alternativa potete scendere a Rapallo a piedi con un’altra oretta di cammino. A Rapallo ci dirigiamo alla stazione dove saliamo sul treno che ci riporterà a casa.

Ci tengo a precisare che alcune foto, di nullo valore artistico, hanno uno scopo meramente documentativo. Molto spesso, mi ritrovo a chiedermi quale strada e’ corretto prendere, pur avendo letto prima di partire, itinerari dettagliati. A in questo giro ad esempio, dalla Piazzetta di San Pier di Canne ci siamo diretti con convinzione verso il Palazzetto, imboccando uno sterrato che non portava da nessuna parte. Dalla piazzetta quindi tenete la destra! Semplice una volta capito ma non altrettanto per chi la percorre per la prima volta!

Spero quindi, il mio racconto e i supporti fotografici possano essere d’aiuto ad orientarsi in modo rapido e agevole chi vorrà percorrere i miei passi!

Fatemi sapere cosa ne pensate con un commento qui sotto o sulla pagina Facebook di civediamoquandotorno

4 Comments

  1. Unknown

    12th Dic 2016 - 17:36

    Quanto é durato il percorso?

  2. Maria Paola Salvanelli

    12th Dic 2016 - 18:11

    Circa 3 ore e mezzo ( 4 al massimo) a passo rilassato e con tante soste fotografiche 😉

  3. Giada

    16th Dic 2020 - 14:30

    ciao 🙂 bellissimo documento e racconto, grazie per aver condiviso questa bellissima esperienza 🙂 volevo chiederti delle cose in merito al percorso: lo consiglieresti a qualcuno che vuole affacciarsi al mondo dell’escursionismo/trekking? 🙂

    • Maria Paola Salvanelli

      17th Dic 2020 - 15:50

      ciao Giada, grazie per essere passata sul blog. Tutto dipende dal grado di allenamento, non è un percorso difficile ma ci sono lunghi pezzi in salita. Tenuto conto di questo dettaglio, credo sia un ottimo battesimo 🙂

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