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Curiosa, entusiasta, sempre in movimento. Da quando ho iniziato a viaggiare non ho piu smesso! Se vuoi conoscermi meglio clicca sulla mia foto.

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La “Venezia del Nord Europa” – Itinerario del primo giorno

Amsterdam è una meta imperdibile per ogni viaggiatore che si rispetti!

Piccola ma vivace città, spesso definita la “Venezia del Nord”, grazie al suo caratteristico sistema di canali. Famosa non solo per i suoi coffeshop e la frenetica vita notturna ma anche per le innumerevoli attività culturali, i suoi musei unici al mondo, i mercatini colorati come quello dei fiori, l’architettura delle tipiche case olandesi… è una città che offre davvero mille cose da fare!

Ma quello che rende più di tutto questa città cosi speciale è il “gezelling”, che si potrebbe tradurre con “tutto cio che rende ospitale e accogliente”.

Non è facile da spiegare a parole ma lo potrete sperimentare fin da subito, grazie alla cordialità delle persone e ad un ambiente che favorisce la tranquillità, il divertimento… lo stare bene insomma!

Amsterdam è una città visitabile in ogni stagione; noi abbiamo optato per la fine di Aprile, che coincide con la fioritura dei tulipani, altro simbolo indiscusso di questa capitale.

Ero già stata ad Amsterdam parecchi anni fa così a questo giro ho potuto approfondire e rivedere alcune delle zone che più mi erano piaciute. Purtroppo un week end lungo non è sufficiente per poter sfruttare tutto quello che la città ha da offrire ma abbiamo cercato di ottimizzare il nostro tempo al meglio, anche se a distanza di giorni avevo ancora le gambe atrofizzate!
Il centro della città si raggiungere comodamente grazie al treno che collega Schipol alla Amsterdam Central Station; la stazione centrale non è solo punto di arrivo per chi proviene da Schiphol ma anche il punto di partenza per visitare Amsterdam ed il resto dell’Olanda: treni locali e internazionali, la rete dei tram e dei bus nel piazzale antistante la stazione. In poche parole il cuore pulsante dei trasporti pubblici di Amsterdam, come anche noi avremo modo di testare in più occasioni.

Cosa vedere in un week end? Noi ci siamo organizzati come segue.

Dalla stazione raggiungiamo a piedi il nostro hotel, il Radisson Blu Hotel, vicinissimo al Red Light District. E’ proprio da questa zona che ha inizio il nostro soggiorno. Il Quartiere a luci rosse è un zona che non lascia certo spazio all’immaginazione; nelle vetrine illuminate dai neon, rossi appunto, le prostitute in biancheria intima mettono in bella mostra la loro mercanzia. Occorre precisare che in Olanda la prostituzione è legale e tassata dal Governo. Secondo le statistiche ci sono nel paese più di 25.000 prostitute, molte delle quali immigrate senza permesso di soggiorno, ma sicuramente lavorano in condizioni migliori che in altri paesi. La zona è frequentata soprattutto da turisti e comitive che vengono a festeggiare l’addio al celibato ma la sera è talmente viva che è piacevole perdersi per le sue viuzze. Ricordatevi che non è non è consentito fare foto alle ragazze in vetrina, potrebbe causarvi grossi problemi se non addirittura il sequestro della macchina fotografica. Il Quartiere a luci rosse è famoso anche per la presenza di numerosi ristoranti, negozi e supermercati Cinesi. Una vera e propria ‘Chinatown’ dove gustare ricette autentiche. Ultimamente si sono diffusi nella zona anche ristoranti Indonesiani, Thai e Tibetani. La nostra scelta ricade proprio sul ristorante Thai Select, dove riusciamo a gustare una delle nostre cucine preferite. Prezzi abbastanza contenuti e cibo certamente gustoso: da provare!

Amsterdam è una città “a misura d’uomo” e le distanze da percorrere per raggiungere le attrazioni turistiche non sono mai eccessive ma attenzione: è vietatissimo camminare sulle piste ciclabili! i percorsi per le biciclette sono chiaramente contrassegnati, evitate di camminarci o sostarci. In Olanda le biciclette hanno la precedenza su tutto! Non dimenticatelo o verrete bruscamente e ripetutamente ripresi!

L’indomani ci rechiamo, a piedi per l’appunto, al mercato dei fiori galleggiate Un arcobaleno di colori e una nuvola di profumi: questo è ciò che troverete al Bloemenmarkt, il mercato dei fiori di Amsterdam. Le bancarelle sono una attaccata all’altra e i passaggi sono stretti perché invasi dai fiori in ogni angolo. Tutto il mercato è galleggiante: ogni bancarella è in realtà una chiatta che galleggia sull’acqua. Si trova sul canale Singel tra Koningsplein e Muntplein, ma in realtà basta seguire il profumo di fiori!



A seguire cerchiamo la famosa porta di accesso al Beghinof. Ricordo che durante la mia prima visita ad Amsterdam avevo fatto molta fatica a trovarla, ma in realtà non ci si può sbagliare: raggiungere Spui, la piazzetta che ospita ogni settimana vari mercatini d’arte e del libro.

Li troverete la porta di ingresso al Begijnhof, il “Cortile delle beghine”: una vera e propria oasi di pace nascosta e contornata da affascinanti abitazioni di donne non sposate (e non suore) che dedicano il proprio tempo a servizi religiosi. Qui si trova anche una piccola e graziosissima cappella, assolutamente da visitare.



Torniamo verso i canali e ci dirigiamo verso il caratteristico quartiere dei negozi e dei ristoranti chiamato De 9 Straatles (“Le 9 stradine”). Qui mi scateno in uno shopping, ahimè per le mie tasche, a dir poco sfrenato grazie alla presenza di botteghe veramente uniche




Ma ora è tempo di dedicare un momento alla cultura.
Da fotografa amatrice a grande appassionata del genere non posso non visitare la mostra dedicata al WORLD PRESS PHOTO 2015, ubicata nella Nieuwe Kerk. Il World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del Fotogiornalismo.
I premi del World Press Photo vengono assegnati ogni anno in 10 differenti categorie che spaziano dalla cronaca, alla vita comune, allo sport, con la giuria che si riunisce nella capitale olandese per ben 12 giorni consecutivi per esaminare le migliaia di foto presentate. Il vincitore del primo premio assoluto riceve diecimila euro durante la cerimonia di premiazione, che si tiene ogni anno ad aprile ad Amsterdam. I lavori premiati vengono poi esposti in mostre itineranti in tutto il mondo (in Italia al Museo di Roma in Trastevere) e raccolti in un eccezionale libro fotografico. Anche quest’anno sono state moltissime le dolorose immagini di guerra che a volte suscitano anche qualche critica perchè alcuni le giudicano troppo cruenti.
Tenere o strazianti, curiose o spettacolari, le fotografie meritano assolutamente di essere viste.
 

La Nieuwe Kerk si affaccia su piazza Dam: piazza immensa, gigantesca, attraversata da pedoni, tram, turisti e biciclette. Piazza Dam è il cuore della città, animato da fiere, giostre, mercatini e artisti di strada che in ogni periodo dell’anno affollano questa enorme piazza ciottolata. Curiosità: “dam” in olandese significa diga: proprio qui era stata eretta una diga per dividere il fiume Amstel dallo Ij. Ecco com’è nato il nome Amsterdam!

Terminiamo la giornata passeggiando per le tranquille vie del Jordaan, a mio avviso il quartiere più bello di Amsterdam. Brulicante di café, casine olandesi, gallerie d’arte e negozietti. Durante la Festa del Re, ogni anno a fine aprile, (l’abbiamo persa per un pelo!) questo quartiere si trasforma in un mercato delle pulci a cielo aperto. Questo quartiere vale da solo il viaggio, andate alla scoperta di questo luogo incantevole, non vi deluderà!





Per cena abbiamo voglia di provare qualcosa di tipico. La scelta ricade sul Restaurant d’Vijff Vlieghen ( tradotto “Le 5 mosche”) in zona Spui. Sicuramente è il classico ristorante frequentato da turisti alla ricerca della cucina olandese ma l’ ambiente caldo e suggestivo, formato da piccole salette arredate con legno scuro, il personale cortese e l’ottima qualità del cibo lo rendono un locale molto apprezzato. Il prezzo è adeguato all’ambiente e alla qualità degli alimenti, quindi più caro della media ma ne vale assolutamente la pena.

 …to be continued
Vi saluto con una carrellata di immagini che spero vi facciano venire voglia di partire subito!
 
 
 
 
 

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