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Curiosa, entusiasta, sempre in movimento. Da quando ho iniziato a viaggiare non ho piu smesso! Se vuoi conoscermi meglio clicca sulla mia foto.

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Semplicemente Santorini

Una delle isole più carismatiche delle Cicladi. L’ho battezzata: “l’isola dalle case bianche e tetti blu”, un luogo magico e pittoresco, caratterizzato da piccoli villaggi dalle strette stradine che si snodano tra casette bianche con porte e finestre azzurre  e chiesette dalle tipiche cupole blu. Un panorama unico che mi è rimasto nel cuore e ricordo sempre con enorme gioia.

Siamo stati in vacanza a Santorini nell’estate del 2013. Durante il nostro soggiorno a Santorini abbiamo alloggiato all’ Hotel Anemomilos, un piccolo e pulitissimo Hotel a conduzione famigliare, a soli 5 minuti a piedi dal centro di Oia ( ma si pronuncia Ia). In media le sistemazioni ad Oia sono carissime; qui si trova un ottimo rapporto qualità/prezzo e la gestione famigliare fa sentire subito a casa. L’unica pecca forse la colazione che potrebbe essere qualitativamente migliore, ma se dovessi tornare a Santorini alloggerei ancora qui.
In genere i turisti prendono d’assalto Oia per ammirare il tramonto.  Le stradine del centro, già strette, diventano impraticabili; chi prende posto sui muretti, sui tetti delle case, ovunque si possa stare seduti in attesa dello spettacolo. Mai vista tanta gente ad osservare un tramonto! L’ atmosfera che si viene a creare è davvero unica al mondo! Una volta che il sole è sparito alla vista scatta perfino un applauso generale, a dimostrazione del fatto che il tramonto di Oia è considerato un vero e propria istituzione. Alla sera torna a regnare una piacevole calma.
Consiglio di vistarla la mattina presto, quando ancora non fa troppo caldo e c’è poca gente in giro. Il bianco delle case che riflette la luce del sole, contrasta con il blu del cielo e del mare, una panorama unico e talmente bello da sembrare finto!
         
Un’altra perla di Oia è il Porto di Ammoudi, un piccolo porticciolo con tante taverne dove poter assaporare pesce freschissimo e di qualita’.
Il porticciolo e’ raggiungibile scendendo i 300 gradini che dal centro di Oia portano al mare. Di giorno per facilitare la risalita si possono utilizzare i muli.
Per girare l’isola consiglio di affittare uno scooter di una cilindrata un po’ potente, il cinquantino sulle salite arranca a fatica…e di salite a Santorini ce ne sono parecchie! Noi ci rivolgiamo al negozio di Vazeos, proprio di fianco all’Hotel e al costo di 30 euro al giorno affittiamo un Typhoon cc 125 che ci accompagnerà per tutto il nostro soggiorno. Da evitare possibilmente la macchina, le stradine sono strette, molto trafficate e i parcheggi scarseggiano.

Le spiagge sono uniche in tutta la Grecia per la loro natura vulcanica. A mio avviso la migliore dell’isola è quella di  Kamari, una lunga lingua di sabbia scura costeggiata da una miriade di ristoranti e negozietti.  La spiaggia e’ super attrezzata ma ci sono anche spazi per chi volesse stendere anche solo il telo. La sabbia è formata da minuscoli sassolini scuri e il mare diventa subito profondo ma l’acqua è limpida e fresca. Consigliate le scarpette di gomma per chi come me avesse i piedi delicati. I sassolini sono molto fini ma sono roventi e si sentono tutti!!!

Perivolos /Perissa, sono altre due località di mare molto animate sia di giorno che di notte.  Anche qui la spiaggia e’ formata da ciottoli neri che conferiscono alla spiaggia un colore scuro e il mare e’ molto profondo gia’ a pochi passi dalle riva. Perivolos e’ frequentata per lo più da giovani,
grazie anche alla possibilità’ di praticare numerosi sport acquatici. Il lungo mare si estende in modo naturale fino a Perissa. Si tratta di un unico lungo mare che sembra non finire mai e che collega le due spiagge.

La spiaggia di Monolithos, invece, è una piccola e tranquilla spiaggia vicino all’aeroporto, frequentata soprattutto da gente del posto. La spiaggia di Monolithos a dispetto delle altre spiagge dell’isola presenta una sabbia di un colore piu’ chiaro delle altre e il declivio verso il mare è meno repentino, questo permette di camminare in acqua per alcuni metri. Sicuramente e’ meno bella rispetto a Kamari e Perissa a livello di strutture balneari ma per cambiare va piu’ che bene.

Non perdetevi Akrotiri (che in greco significa promontorio) per ammirare il tramonto dal faro, posto all’altra estremità dell’isola. Sulla strada che conduce al faro vi sono numerosi punti panoramici da cui ammirare la Caldera e le sue isole; su questo lato dell’isola il vento soffia sempre forte, conferendo al paesaggio un aspetto ancora più selvaggio.

Per gli appassionati di archeologia in questa zona si trova anche un importante sito, il sito Archeologico di Akrotiri, appunto.


E’ anche la strada che porta alle famose spiagge Red Beach, Kambia e Mesa Pigadia.

La Red Beach e’ situata in una  vasta insenatura a sud dell’isola originatasi per erosione e franamento della montagna che la sovrasta, per questo motivo si presenta di color rosso cupo in molti tratti che in contrasto con il blu del mare offre un angolo molto suggestivo. A dire il vero al momento del nostro soggiorno era chiusa al pubblico, proprio a causa di un nuovo franamento.

La White Beach, come suggerisce il nome stesso e’ cosi chiamata per le spettacolari scogliere bianche che la circondano. Tra l’altro e’ raggiungibile solo via mare, o con barche private o con i taxi boat che partono dalla Red Beach. Abbiamo avuto modo di vedere queste 2 spiagge grazie ad una gita in catamarano ma personalmente non mi sono sembrate due spiagge di particolare bellezza se non per la loro particolare ubicazione.

Ma Santorini non è solo mare. Prendetevi il tempo di girare nei suoi piccoli centri, di una bellezza davvero unica.

Pyrgos, un antico borgo medioevale, costruito su di un altura. Il paesino e’ una bomboniera, formato da piccole casette bianche arroccate attorno a quello che una volta era il castello da dove si gode di una meravigliosa vista panoramica. In lontananza si intravede la punta estrema dell’isola e la cittadina di Oia. E’ molto piacevole passeggiare lungo le sue stradine e curiosare nei negozietti di artigianato e souvenir.

 

Thira, vivace capoluogo dell’isola, con tantissimi negozi, gioiellerie, ristoranti, taverne e discoteche.

E’ senza dubbio il villaggio più movimentato e frequentato dell’isola e soprattutto ad Agosto le stradine sono super affollate ed i locali pieni. Tuttavia questo non impedisce di godere di un atmosfera di tranquillità e serenità che contraddistingue tutta l’isola.

Se  poi volete visitare 2 paesini  abitati esclusivamente da gente locale e al di fuori dai percorsi turistici classici, segnatevi questi nome: Emporio e Megalochori.

Emporio, si trova nella parte meridionale di Santorini, è un piccolo villaggio con viottoli pittoreschi che lo rendono particolarmente interessante dal punto di vista fotografico; qui vicino ci trovano  le rovine di una antica fortezza medievale.

Megalochori  (che significa Grande Vilaggio), uno dei villaggi più pittoreschi dell’ isola. La sua esistenza risale al 17° secolo. Vi risiedevano per lo più
ricchi proprietari terrieri, produttori ed esportatori del famoso Vinsanto che  l’isola produce ancora. Una caratteristica importante delle dimore sono le grandi porte in legno massello, costruiti per la privacy e per la sicurezza contro i pirati predoni.

Un grande sforzo è stato fatto da residenti locali per preservare le caratteristiche e la bellezza di questo villaggio tradizionale, e molte delle case originali che erano cadute in rovina, sono state riportati al loro antico splendore.



Da non perdere per nessuna ragione al mondo: Imerovigli e Firostefani.

Imerovigli, è il punto piu’ panoramico e alto dell’isola tanto che nei secoli passati e’ stato il principale avamposto difensivo. Accanto al villaggio c’e’
infatti il promontorio di Skaros con un famoso castello che serviva a difendersi dall’ingresso dei pirati nella baia. Oggi e’ un affascinante e tranquillo villaggio dove si trovano gli hotel piu’ lussuosi, con piscine affacciate sul mare e terrazzini che sembrano sospesi in cielo, un paradiso!


Firostefani, se come me siete alla ricerca della famosa chiesetta ritratta sulla copertina di tutte le guide vendute sull’isole, si trova qui. Questo piccolo centro non e’ altro che il proseguimento di Thira, si trova infatti a solo 1 km a Nord di quest’ultima. Un must e’ il percorso pedonale che collega i due centri e che regala panorami mozzafiato. La vista sulla Caldera da questo punto dell’isola e’ strepitosa! Firostefani e’ un gioiellino, sembra di essere sospesi tra mare e cielo! Famosa anche per i numerosi ristoranti e taverne e in effetti a Firostefani abbiamo gustato la miglior cena di tutta la vacanza.

Segnatevi questo indirizzo: Taverna Aktaion. Una piccola e tipica taverna proprio al’ ingresso del paese. Il locale e’ raccolto, ci sono un paio di tavolini fuori in veranda e altri dislocati sulla via principale. L’interno e’ decorato con cura e conferisce al locale un’ atmosfera molto intima.
Di notte in questo piccolo centro regna un silenzio surreale, si sente solo il soffio del vento, che regala una sensazione di assoluto benessere. 

 

 

 

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